Per ora gli unici fatti concreti sono i 140mila euro che hanno consentito di realizzare l'attuale campagna di scavo e i quasi 300mila che arriveranno con il progetto dell'Arcus e con la contestata assegnazione dell'intervento alla Archeoservizi. Per il resto le iniziative sui Giganti di Mont'e Prama sono ferme a livello di enunciazione. Anche il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, non è andato molto al di là di dichiarazioni di intenti. Manca soprattutto una pianificazione sul "prodotto" Giganti. E anche l'intervento di ampliamento del museo di Cabras segna il passo. E si rischia di perdere la grande attenzione che si è riversata sul sito di Mont'e Prama. (r.pe.) CABRAS Portare le statue in trasferta, per beneficiare del richiamo offerto da appuntamenti o luoghi visitati da un grande pubblico, oppure creare al più presto le condizioni, logistiche e promozionali, per fare in modo che i Giganti di Mont'e Prama possano essere ammirati qui, a casa loro? La domanda sembrerebbe retorica, ma in realtà non lo è. Perché il dibattito sui giganti in trasferta è sempre vivo e ha adesioni trasversali. «I Giganti di Mont'e Prama all'Expò 2015 di Milano per raccontare l'unicità e la straordinarietà della nostra storia antica». I Riformatori, con una lettera indirizzata al presidente della Regione Francesco Pigliaru, rilanciano la proposta di inviare all'esposizione internazionale di Milano alcuni esemplari dei giganti di arenaria rinvenuti nel sito archeologico di Mont'e Prama come «ambasciatori prestigiosi del brand Sardegna». Vargiu ha anche assicurato al presidente della Regione la disponibilità del ministero dei Beni culturali e della Soprintendenza a supportare l'iniziativa. Disponibilità, ha detto, che si è consolidata in una serie di incontri ad alto livello, l'ultimo nei giorni scorsi con la sottosegretaria Borletti Buitoni che ha una specifica delega per l'Expo 2015. In serata è giunta però la smentita netta della sottosegretaria Borletti Buitoni: «L'onorevole Pierpaolo Vargiu, avendo io la delega all'Expo, mi ha chiesto un parere relativamente alla possibilitá di portare gli straordinari Giganti di Mont'e Prama a Expo ha dichiarato . Ho chiarito che gli spazi riservati alle Regioni presenti a Expo sono totalmente autogestiti e che non dipendono dal Ministero. Riguardo alla possibilità di fare dei Giganti degli ambasciatori della Sardegna nel mondo,certamente un idea suggestiva,ho nuovamente ribadito quanto un progetto come questo debba prendere prima di tutto avvio dalla volontà delle Istituzioni sarde». La strada da percorrere però è diversa: «Il coinvolgimento del Mibact, ovviamente necessario vista la competenza diretta del Ministero, non può che avvenire se richiesto e quindi in un contesto proceduralmente diverso da quello di un incontro informale». Secondo Vargiu il viaggio dei giganti di Mont'e Prama a Milano «può e deve essere l'inizio del percorso strategico di lancio del vero "brand internazionale" della Regione Sardegna, che ha proprio nei giganti gli ambasciatori naturali e può davvero cambiare in positivo il corso economico della nostra isola».
I Giganti all'Expo 2015? Il ministero ora frena
Il progetto per trasportare i Giganti di Mont'e Prama in trasferta per promuovere la Sardegna è ancora in discussione. La Regione ha assegnato 140mila euro per il progetto e altri 300mila euro saranno aggiunti con il progetto dell'Arcus. Tuttavia, non c'è una pianificazione chiara sul "prodotto" Giganti e l'intervento di ampliamento del museo di Cabras è ferme. Il presidente della Regione, Francesco Pigliaru, non ha fornito una pianificazione dettagliata. I Riformatori hanno proposto di inviare alcuni esemplari dei giganti a Expo 2015 di Milano per promuovere la Sardegna.
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