IL PROGETTODOPO L'OK DELLA SOVRINTENDENZA UN TOUR PER PRESENTARE IL PIANO ALLE ASSOCIAZIONI UN ANNO di lavori per dare una nuova fisionomia a piazza Oberdan, da troppi anni rovinata da un affastellamento di interventi senza una logica e dai parcheggi selvaggi. Alla fine, però, ci saranno nuovo verde, isole pedonali e nuove pavimentazioni, con l'obiettivo ulteriore di riaprire l'Albergo diurno di Porta Venezia, ovvero gli antichi bagni pubblici sotto la piazza, da tempo abbandonati. Il progetto per la riqualificazione del grande spazio all'inizio di corso Buenos Aires è stato elaborato, in questi mesi, dagli uffici tecnici del Comune e ha ottenuto il via libera della Sovrintendenza ai beni culturali e architettonici e della commissione per il paesaggio del Comune: adesso l'assessore ai Lavori pubblici Carmela Rozza sta iniziando il tour di presentazione alle associazioni e la prossima settimana sarà in consiglio di zona 3, (anche se con i consiglieri del centrodestra c'è già stata una polemica a distanza, con tanto di annunci di denunce). I lavori, salvo intoppi, dovrebbero partire entro la fine dell'anno i fondi sono stati già stanziati , tanto che ai proprietari dei chioschi sulla piazza è già arrivata una comunicazione per lo spostamento delle loro attività. Il cantiere sarà diviso in due lotti: si partirà dal lato dove c'è l'ingresso ai bagni sotterranei, quello che ha bisogno dell'intervento maggiore. Serviranno prima di tutto lavori di consoliche damento e impermeabilizzazione del pavimento sopra il "Diurno", proprio per evitare nuove infiltrazioni, con una finitura non più in asfalto, ma in particolari resine che con la tecnica dello stencil riprodurranno lo schema dei locali dell'Albergo diurno: sarà, insomma, come una piantina a cielo aperto (e a grandezza naturale) degli spazi sottostanti. La pietra sarà usata invece per le aree pedonali che verranno create sui due lati della piazza: come in corso Buenos Aires saranno usate lastre in beola. Aree pedonali vuol dire anche parcheggi selvaggi di auto e moto dovranno sparire. Nel progetto ha molta importanza il verde: ce n'è già, in piazza Oberdan, che va risistemato (le radici di alcuni alberi hanno invaso ormai i marciapiedi), altro ne verrà piantato, creando delle zone con panchine e spazi di sosta. Una rassicurazione per chi, da anni, teme per il grande Celtis australis di piazza Oberdan: l'albero, censito tra le piante monumentali del Comune, avrà più spazio attorno, con l'eliminazione dei chioschi e dei pali che si affollano in pochi metri, e protetto da una aiuola più grande e ben delimitata. Ultimi punti del progetto: il riordino dei servizi, dai sistemi di smaltimento dell'acqua piovana all'accesso ai passi carrai, passando per il rifacimento dei vecchi e oggi poco sicuri lucernai. ( or. li.)
Nel 2015 il restyling di piazza Oberdan più verde e riaprirà l'Albergo diurno
Il Comune di Milano sta per iniziare un progetto di riqualificazione di piazza Oberdan, che include la creazione di aree pedonali, nuove pavimentazioni e il riordino dei servizi. Il progetto, che ha ottenuto il via libera della Sovrintendenza ai beni culturali e architettonici e della commissione per il paesaggio, prevede la creazione di nuovi spazi verdi e la rimozione dei parcheggi selvaggi. I lavori dovrebbero partire entro la fine dell'anno e i fondi sono stati già stanziati. Il progetto include anche la riapertura dell'Albergo diurno di Porta Venezia, ovvero gli antichi bagni pubblici sotto la piazza.
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