Meticolosità e cura del particolare facevano parte del metodo pittorico del Ghirlandaio (1449-1494). Lo hanno scoperto gli studi realizzati sugli affreschi (1485) della Cappella Sassetti, nella chiesa di Santa Trinità a Firenze, durante i restauri che si sono completati dopo un anno di lavori. Il risultato è stato illustrato ieri dal direttore regionale per i beni culturali, Antonio Paolucci, dai soprintendenti Santi e Grifoni e dalla curatrice Maria Matilde Simari. L'intervento è costato 80.000 euro e, ha sottolineato Paolucci, «è stato importante anche perché i lavori sono stati pagati interamente dallo Stato».
Firenze, restaurati gli affreschi del Ghirlandaio. Paolucci: Non sponsor, ma soldi dello Stato
Meticolosità e cura del particolare facevano parte del metodo pittorico del Ghirlandaio (1449-1494). Lo hanno scoperto gli studi realizzati sugli affreschi (1485) della Cappella Sassetti, nella chiesa di Santa Trinità a Firenze, durante i restauri che si sono completati dopo un anno di lavori. Il risultato è stato illustrato ieri dal direttore regionale per i beni culturali, Antonio Paolucci, dai soprintendenti Santi e Grifoni e dalla curatrice Maria Matilde Simari. L'intervento è costato 80.000 euro e, ha sottolineato Paolucci, è stato importante anche perché i lavori sono stati pagati interamente dallo Stato.
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