Come sempre con questo governo, nessun annuncio: solo fatti concreti". Erasmo D'Angelis, un passato in Legambiente, oggi è il capo della unità di missione di Palazzo Chigi. Matteo Renzi ha scelto lui per andare a parlare con Claudio Burlando, il governatore ligure e commissario straordinario per la messa in sicurezza del Bisagno e dei suoi affluenti. Cos'è uscito dall'incontro? Abbiamo definito i cantieri da far partire. Le priorità sono il Bisagno e il suo affluente Fereggiano che attraversano il centro storico della città. I lavori per la messa in sicurezza del 2 lotto del Bisagno sono già stati finanziati (37 milioni di euro) ma è tutto fermo. Sì, l'epopea giudiziaria è iniziata nel 2012 a causa dei ricorsi. Noi oggi abbiamo messo fine a questa vicenda. Cioè, è stato il Tar del Lazio, che ha respinto l'ultimo ricorso. Ora però è arrivata una nuova diffida da parte delle aziende che hanno perso la gara d'appalto e che probabilmente ricorreranno anche al Consiglio di Stato, ma noi la cantierizzeremo lo stesso. Poi si vedrà. In che senso "poi si vedrà"? Che il contenzioso giuridico continua, ma i cantieri partiranno ugualmente. Quando contate di chiudere? Entro 28 mesi. Resta comunque il terzo lotto. Quella è la parte più consistente: 95 milioni. Mancava il finanziamento, ma ce ne occupiamo noi. I primi 18 milioni arriveranno dallo Sblocca Italia. Sicuri che parte a breve? Assolutamente, anche i tecnici hanno detto che si può fare. E tra 10 giorni metteremo a gara lo scolmatore del Fereggiano (l'affluente più problematico del Bisagno che, col nuovo progetto, dovrebbe sboccare in mare, ndr). Ma non è già stata bandita la gara d'appalto? Manca solo l'apertura delle buste. Sì, è quello che intendevo. Farete una legge per dare priorità alle opere idrogeologiche su Genova? Lo Sblocca Italia prevede già che i cantieri non vengano fermati a causa dei ricorsi, ma solo per opere sotto i 5 milioni. Per situazioni di urgenza e sicurezza come Genova prepareremo un decreto che allargherà queste deroghe anche alle opere di importo maggiore. In tutto dieci: oltre a Genova, il Sarno, Seveso e l'Arno. Quando verrà approvato? Entro il 10 di novembre. Non c'è il rischio che anche questo crono-programma venga smentito dai fatti? No, assolutamente. Non può essere smentito: come tutti gli altri fatti da questo governo, verrà rispettato.
Come sempre con questo governo, nessun annuncio: solo fatti concreti".
Erasmo D'Angelis, capo della unità di missione di Palazzo Chigi, ha incontrato Claudio Burlando, governatore ligure e commissario straordinario per la messa in sicurezza del Bisagno e dei suoi affluenti. I cantieri da far partire sono stati definiti, con priorità al Bisagno e al suo affluente Fereggiano. I lavori per la messa in sicurezza del 2 lotto del Bisagno sono già stati finanziati (37 milioni di euro), ma sono fermi a causa di un contenzioso giudiziario. Il Tar del Lazio ha respinto l'ultimo ricorso, ma le aziende che hanno perso la gara d'appalto probabilmente ricorreranno al Consiglio di Stato.
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