GAIA RAU DIPINTI e sculture di Ardengo Soffici, Primo Conti, Lorenzo Viani, Pietro Annigoni e degli altri protagonisti del Novecento toscano e italiano sulle pareti e nelle stanze di quelli che, fino al 2008, sono stati gli uffici della Cassa di Risparmio di Firenze. L'occasione è la mostra "Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento", inaugurata ieri, per la Settimana toscana della cultura, negli spazi di via Bufalini 6, oggi sede dell'Ente Crf. Un'occasione per ammirare una parte consistente della collezione di opere d'arte acquisite dall'Ente negli ultimi decenni, ma soprattutto per fare un tuffo nell'architettura fiorentina degli anni Cinquanta, che ebbe Giovanni Michelucci come suo massimo esponente: proprio al leader del "Gruppo toscano" fu infatti affidato, nel 1953, il progetto di ampliamento e ristrutturazione del palazzo nobiliare sede della banca dai tempi dell'Unità d'Italia, un'opera in cui Michelucci concentrò alcuni tra i caratteri distintivi della sua visione estetica e urbanistica, realizzando un grande volume centrale a doppia altezza, illuminato da immense vetrate, nel tentativo di annullare ogni barriera fra i singoli spazi interni e, all'esterno, fra l'edificio della banca e la città. Soltanto l'aspetto della facciata, in stile settecentesco, rimase inalterato a causa di un veto della soprintendenza, seppure "falsificato" con l'apertura, per ragioni di simmetria, di nuove finestre. La mostra, che resterà visitabile, a ingresso libero, fino all'11 novembre, è allestita nell'ala degli uffici che dà sul giardino interno, la cui facciata è caratterizzata da una fitta griglia metallica con funzione di frangisole. La prima parte dell'allestimento (62 opere in tutto) è dedicata a lavori di Soffici, Conti e Viani che testimoniano la prima stagione novecentesca toscana, in equilibrio fra tradizione e apertura nei confronti delle avanguardie d'Oltralpe, mentre un secondo percorso presenta una serie di nuclei collezionistici tra cui l'importante raccolta di Alessandro Parronchi, oltre ai libri d'arte della casa editrice Centro Di. Gli ambienti usati per la mostra, da poco restaurati e abitualmente chiusi al pubblico, ospiteranno, dal prossimo anno, la Fondazione biblioteche della Cassa di Risparmio di Firenze, con soci la Banca e l'Ente, il cui scopo è custodire e rendere fruibile l'imponente patrimonio librario (60 mila volumi) delle due istituzioni.
Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento
La mostra "Nelle stanze di Michelucci. Collezioni del Novecento" è stata inaugurata a Firenze, negli spazi dell'Ente Crf. La mostra presenta una parte consistente della collezione di opere d'arte acquisite dall'Ente negli ultimi decenni, con opere di artisti come Ardengo Soffici, Primo Conti e Lorenzo Viani. La mostra è allestita nell'ala degli uffici che dà sul giardino interno del palazzo nobiliare sede della banca. La mostra è dedicata a lavori di Soffici, Conti e Viani, che testimoniano la prima stagione novecentesca toscana, in equilibrio fra tradizione e apertura nei confronti delle avanguardie d'Oltralpe.
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