Terreni edificabili secondo il Piano regolatore ma off limits secondo il Piano paesaggistico. Un rebus urbanistico che vede protagonista Floridia. E che ha spinto il Comune a inviare un malloppo di documenti alla Regione per trasformare in aree edificabili le zone bloccate dal nuovo Piano paesaggistico. Il sindaco Orazio Scalorino ha inviato le osservazioni al Piano che, di fatto, cambia il futuro urbanistico della provincia all'insegna della tutela ambientale. I dettami del Piano regionale si scontrano però con le direttive dei Piani regolatori generali dei vari Comuni. Così a Floridia, l'amministrazione ha avviato un dialogo con la SOPRINTENDENZA per tentare di salvare il salvabile e trasmettere le osservazioni, seppur in ritardo. «La data utile - dice il sindaco - era entro febbraio 2012 ma in quell'occasione furono trasmesse dagli uffici solamente le osservazioni relative al territorio della discarica, trascurando così alcune zone di Vignalonga-Marchesa e Zone Vasche che, pur essendo identificate come zone B nel nostro Prg, sono state invece assimilate dal Piano paesaggistico come terreni agricoli». In altri termini, la prescrizione del Piano paesaggistico su alcune zone di questi quartieri preclude ai proprietari dei lotti di poter edificare come, invece, prevede il Prg del Comune di Floridia. «Con le osservazioni presentate - dice il sindaco - tardivamente rispetto alla scadenza prevista nel passato, si chiede, quindi, di rivedere quanto individuato dal Piano Paesaggistico in contrasto con il nostro Prg. L'amministrazione comunale ringrazia Latina e D'Agostino dell'ufficio tecnico che sono stati parte attiva e determinante nella predisposizione degli atti. Adesso, non ci resta che aspettare». isabella di bartolo 11102014