Ferla. Un nuovo tesoro potrà essere ammirato nel cuore degli Iblei. Un'area archeologica, infatti, è stata riconsegnata nella sua nuova veste. «Si valorizza un altro sito ARCHEOLOGICo. Si tratta della necropoli di Sant'Anna. Infatti, grazie all'impegno quotidiano dei volontari del Centro Studio Ibleo nella salvaguardia del territorio, a breve sarà inaugurato l'accesso a questo sito ARCHEOLOGICo in contrada San Martino, territorio del Comune di Ferla». A ribadirlo è stato il sindaco Michelangelo Giansiracusa, durante la conferenza su "Carsismo e Iblei" che si è tenuta nei locali dell'Auditorium e che ha avuto quale obiettivo quello di accendere i riflettori sul patrimonio da tutelare e da riscoprire. All'evento, curato dal Centro Studi Ibleo, hanno partecipato, oltre al sindaco Michelangelo Giansiracusa, Rosario Ruggieri, presidente del Centro Ibleo di Ricerche Speleo-Idrogeologiche, e Lina Blancato, che ha moderato il dibattito. L'associazione Centro Studio Ibleo si è da sempre dedicata alla valorizzazione di aspetti poco attenzionati del territorio e, recentemente, ha posto l'accento sullo studio dei fenomeni carsici che hanno dato vita ai canyons e alla grotte ipogeiche tipiche del contesto ibleo. Inoltre, da parte dell'assessore comunale all'Agricoltura e Foreste, Emanuele Rossitto, è stato fatto rilevare che per l'impegno degli operai dell'Azienda Foreste demaniali della provincia di Siracusa, residenti a Ferla, e del dirigente provinciale, Antonino De Marco, del dirigente delle Riserve e Pre-riserve della provincia di Siracusa, Filadelfo Brogna, e l'agente tecnico della medesima azienda, Giuseppe Cusumano, si è provveduto alla pulizia e al diserbamento dell'area di Pantalica. Tutto cià è servito a ridare lustro e dignità a quest'area, favorendone la tutela, la promozione e l'accesso ai turisti che da tutta Europa vengono a visitare la necropoli rupestre, appartenente al Patrimonio dell'Umanità dal 17 Luglio 2005. Paolo mangiafico 11102014