"Salvate la Farnesiana». L'appello è di Italia Nostra, Legambiente e Wwf che ieri hanno organizzato una conferenza stampa in movimento proprio dentro la tenuta agricola di 70 ettari che costituisce una parte integrante del parco dell'Appia Antica. «Sono in corso striscianti tentativi di vendite frazionate da parte della società proprietaria - denunciano Oreste Rutigliano e Annalisa Cipriani di Italia Nostra - Il meccanismo è semplice: si compra un casale in rovina con una ventina di ettari intorno, si restaura e si recinta la nuova proprietà. In questo modo si alzano barriere che impediscono la libera fruizione dell'area e chiudono l'orizzonte». E si tratta di un orizzonte particolare, perché da questo altopiano, delimitato dall'Ardeatina, dalla via Appia Antica e da via di Tor Carbone, si vedono la cupola di San Pietro ed un panorama che va dall'Eur a Monte Mario. «Il giochetto è già stato fatto in precedenza con il casale della Giostra, dietro Cecilia Metella, fuori della Farnesiana - racconta Rutigliano - ora è una villa inaccessibile con 15 ettari recintati. Recentemente, dentro la Farnesiana, è stato venduto il casale Scagnoli 2, con otto ettari intorno». Dunque la soluzione è una sola, insistono le tre associazioni: Comune e Regione devono mettersi d'accordo per acquisire l'intera tenuta e assicurarla una volta per tutte ai cittadini. Si tratta di trovare 10 milioni di euro. «Si badi bene - specifica Mauro Veronesi, di Legambiente - chiediamo un'acquisizione, non una compensazione, come è avvenuto per Tormarancia. In altre parole, non vogliamo che il Comune baratti la Farnesiana con nuove cubature, perché di cemento ne è previsto già abbastanza a Roma». Tormarancia è stataannessa al parco dell'Appia Antica consentendo ai proprietari costruttori di edificare altrove. L'altro comprensorio agricolo, quello della Caffarella, è stato in buona parte espropriato con i fondi di Roma Capitale, legge adesso cancellata. «Manca la Farnesiana per completare il trittico, altrimenti il parco rimarrà zoppo», continua Rutigliano. «Nella Farnesiana - fa sapere Paolo Virgili del Wwf- esiste l'unico bosco storico del parco dell'Appia Antica, costituito da roverelle e sughere». Ma ci sono anche le buone notizie. Il nuovo acquirente sta rivendendo il casale Scagnoli 1 e la sovrintendenza archeologica sta esercitando il suo diritto di prelazione. L'ente parco, invece, ha trovato dal suo bilancio un milione e mezzo di euro per ricomprare il casale delle Vignacce, appena fuori della Farnesiana.