A promuovere il convegno, dal tema "Paesaggio, tra sviluppo e conservazione" in programma oggi pomeriggio, con inizio alle 15,30, presso l'Hotel Dioscuri di San Leone, gli ordini e i collegi professionali dell'area tecnica della provincia di Agrigento che nei mesi scorsi hanno costituito un gruppo di lavoro interprofessionale che ha redatto un documento unitario che contiene le indicazioni date alle istituzioni regionali per la salvaguardia e la tutela del territorio e delle sue peculiarità ambientali e culturali, lamentando nel contempo la mancata concertazione per un piano paesaggistico condiviso ed espressione democratica e civile degli interessi di sviluppo provenienti dalle diverse realtà territoriali. Il programma della giornata prevede due sessioni di lavori. Nella prima, alle 15,30, gli interventi di Germano Boccadutri (Ordine Dottori Agronomi), Massimiliano Trapani (Ordine degli architetti), Vincenzo Bellavia (Collegio dei Geometri), Fabio Tortorici (Ordine dei Geologi), Domenico Armenio (Ordine degli Ingegneri), Domenico Terlizzese (Collegio dei Periti Agrari), Vincenzo Grillo (Collegio Agrotecnici). Seguiranno le relazioni dei docenti dell'università di Palermo: Prof. Ferdinando Trapani su "Identità, partecipazione e territori in transizione: dal disastro alla proiposta" e Prof. Giuseppe Trombino su "Paesaggio vs urbanistica". Nella seconda sessione si svolgerà un dibattito che, condotto da Stelio Zaccaria responsabile provinciale della redazione de La Sicilia, vedrà impegnati nella discussione deputazione regionale e nazionale, forze politiche, sindaco e amministratori comunali e dirigenti di varie istituzioni presenti sul territorio, dal prefetto alla Confinustria, dalla SOPRINTENDENZA ai BB. CC. all'ex Provincia regionale, dalla Camera di Commercio all'Anci e alle associazioni ambientaliste, sindacali e professionali provinciali e regionali. Questi i rilievi che gli Ordini e i Collegi Professionali dell'area tecnica hanno avanzato sul piano paesaggistico che tra l'altro è stato contestato da quasi tutti i sindaci della provincia di Agrigento: mancata concertazione, errori di localizzazione, esagerato uso dello strumento di vincolo, difficoltà per la lettura degli elaborati che impediscono un'immediata valutazione e la effettiva individuazione e delimitazione delle aree, documentazione cartografica in scala 1:25.000, che non consente una corretta identificazione delle aree sottoposte a vincolo, superficiale produzione delle mappe del piano, dove mancavano parti di territorio, errore corretto solo a seguito di segnalazione degli Ordini professionali, difformità rispetto alle previsioni dei Piani Regolatori Generali dei Comuni, con relativo ribaltamento dei ruoli istituzionali, che sono entrati in conflitto di potere, retroattività del vincolo rispetto alle autorizzazioni paesaggistiche già concesse, conflitto con i piani di utilizzazione delle spiagge (demanio marittimo). L'adozione del piano paesaggistico ha fatto scattare le norme di salvaguardia, congelando di fatto ampie porzioni del territorio provinciale che si sono ritrovate di punto in bianco con vincoli di edificabilità assoluta. "L'Ordine Provinciale degli Ingegneri di Agrigento - dichiara il presidente ing. Domenico Armenio - è stato fin dal primo momento al fianco dei professionisti e delle amministrazioni locali, nell'evidenziare le criticità e le problematiche del Piano Paesaggistico. Oggi però a nostro avviso si deve entrare in una fase nuova che riprenda i termini e le finalità di una concertazione con la SOPRINTENDENZA e l'Assessorato in cui tutti gli stakeholder del territorio, amministratori locali ma anche ordini e collegi professionali, concorrano alla definizione di un piano che oltre alla tutela agevoli lo sviluppo e la crescita economica, secondo una chiave eco compatibile e sostenibile. Siamo fiduciosi e pronti al confronto e a mettere al servizio di questo fine le nostre competenze e professionalità, certi che la sensibilità istituzionale sul tema non venga meno". ENZO MINIO 10102014
SICILIA - Piano paesaggistico. Ordini e collegi non ci stanno
Oggi pomeriggio si svolge a San Leone un convegno su "Paesaggio, tra sviluppo e conservazione". Il convegno è stato promosso dagli ordini e i collegi professionali dell'area tecnica della provincia di Agrigento, che hanno redatto un documento unitario per la salvaguardia e la tutela del territorio. Il piano paesaggistico è stato contestato da quasi tutti i sindaci della provincia, che lamentano la mancata concertazione e errori di localizzazione. Il convegno prevede due sessioni di lavori, con interventi di esperti e relazioni dei docenti dell'università di Palermo.
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