Quasi completato il montaggio dei ponteggi sulla torre. Le sagome di 3,25 metri saranno recuperate nella loggia Si sta completando l'allestimento dei ponteggi nell'area di piazza Libertà per l'avvio dei lavori di restauro che interesseranno i Mori collocati sulla torre dell'orologio e la copertura del porticato del Lippomano. Lavori appaltati dal Comune e resi possibili dal finanziamento privato circa 200 mila euro del gruppo Danieli che, tre anni fa, aveva finanziato la ristrutturazione dell'Angelo della chiesa di Santa Maria Assunta. La gara d'appalto è stata vinta dall'associazione temporanea di imprese formata dall'impresa Del Bianco costruzioni e dal laboratorio di restauro Laar del capoluogo friulano che si occuperanno dei lavori sulle parti murarie e sulle superfici metalliche. «L'allestimento sta procedendo secondo le previsioni e la torre, di fatto, è già ponteggiata premette l'architetto Adalberto Burelli, direttore dei lavori . Anche per quanto riguarda l'impalcatura del porticato del Lippomano siamo a buon punto». Nei prossimi giorni saranno dunque completate le ponteggiature e si passerà ad una delle fasi più delicate: il calo dei "giganti" dalla torre (sono lati 3,25 metri), che dovrebbe cominciare la prossima settimana. «Ci stiamo organizzando in vista dell'operazione di spostamento dei Mori che sarà un lavoro complesso e richiederà un'attenta pianificazione spiega l'architetto Burelli . Per l'intervento si renderà necessario l'utilizzo di una gru. Con tutta probabilità tra una settimana saremo in grado di partire con questa operazione e una volta completato lo spostamento potranno subito cominciare i lavori di restauro. Per l'intero intervento, che comprende anche il restauro del porticato del Lippomano, sono previsti 120 giorni, ma i Mori potrebbero essere pronti prima». Una volta calati, i Mori saranno spostati all'interno del tempietto della loggia di San Giovanni, che fungerà da laboratorio: ai cittadini sarà consentito assistere ai lavori. Un Moro sarà posizionato in piedi e l'altro sul banco di lavoro, smontato di tutti i pezzi che lo compongono. I Mori sono composti da un telaio rivestito con una sorta di "corazza", formata da 22 pezzi di rame, struttura particolare che riduce notevolmente il peso. Per quanto riguarda il porticato del Lippomano, è previsto il rifacimento della copertura oltre a lavori sui coppi e le guaine sottostanti.