Presto cantiere anche per la Spina Corona. Altri 27 monumenti saranno rimessi a nuovo col sistema delle sponsorizzazione dalla «Uno Outdor» Restaurare un carciofo si può se è quello della fontana di piazza Trieste e Trento. Mancava giusto il tondo monumentale spartitraffico alla serie dei monumenti «imballati» del centro di Napoli. Dopo il San Carlo, Palazzo Reale, la Galleria Umberto anche la storica fontana sarà «incartata». La manutenzione dei monumenti, continuamente vandalizzati, è ovviamente una buona notizia, eppure in questo caso, vista la congiuntura «impacchettante» non si può negare che l'effetto sarà certamente singolare. I LAVORI INIZIERANNO LUNEDI' - I lavori iniziano lunedì prossimo e sullo sky line di piazza del Plebiscito la fontana rimarrà imbracata per cinquantacinque giorni. Subito dopo inizieranno quelli alla Fontana Spina Corona di via Giuseppina Guacci Nobile. ALTRI 27 MONUMENTI - Si tratta dei primi due di 27 monumenti che saranno restaurati attraverso il sistema delle sponsorizzazione dalla «Uno Outdor». I progetti sono approvati di volta in volta dall'amministrazione comunale e dalle due soprintendenze competenti. La ditta che ha vinto l'appalto ha garantito anche la manutenzione periodica dei monumenti per 12 anni. ANCHE IL TAVOLATO DEL CASTELLO SI FA BELLO - E a metà della prossima settimana inizieranno anche i lavori per il rifacimento del tavolato del ponte di accesso a Castel Nuovo, ad opera di altro sponsor, la Edil legno di Treviso. «Siamo contenti- dice l'assessore Piscopo - che l'intuizione della Giunta sull'opportunità di un Regolamento per le sponsorizzazioni sta producendo gli attesi esiti. La strada intrapresa dall'amministrazione comunale potrà garantire con l'apporto dei privati quegli interventi che non sempre le scarse disponibilità degli enti preposti alla loro tutela riescono a garantire».