LO STORICO DELL'ARTE DECLINA LA PROPOSTA SU UNA POSSIBILE CORSA ALLA PRESIDENZA: "SE LUI SARÀ UN'ALTERNATIVA A RENZI" NEL momento in cui il governo nazionale si appresta ad approvare lo Sblocca Italia (e cioè un ritorno ad un passato di cementificazione senza freni, e di deregulation speculativa selvaggia), un governo regionale che approva e difende il Piano Paesaggistico di Anna Marson appare un'alternativa vera: almeno per chi voglia tenere insieme il principio di realtà e un'altra idea di sviluppo. Ed è per questo che prima che la Sinistra faccia le proprie scelte, anche elettorali credo si debbano aspettare quelle di Enrico Rossi. Sta a lui decidere se rappresentare apertamente un'alternativa alla politica di Matteo Renzi. Se Rossi deciderà di sfidare il segretario con lealtà, ma anche con fermezza sul terreno dei valori essenziali della sinistra (quelli della Costituzione), ciò potrebbe inaugurare una stagione politica nuova, aprendo una prospettiva che andrebbe ben oltre gli attuali confini del partito. Se Rossi sceglierà questa strada e se, dunque, il programma e la squadra che proporrà rappresenteranno una vera alternativa, la Sinistra dovrà essere al suo fianco: e dovrà farlo in una lista unitaria e ambiziosa, capace di portare al voto i troppi toscani che non vedono più ragioni per partecipare. Se, al contrario, anche Rossi si sottomettesse al pensiero unico renziano, egli potrebbe (forse) assicurarsi la ricandidatura: masicondannerebbeall'irrilevanza politica e ad un futuro da cortigiano. Soprattutto, una simile abdicazione vorrebbe dire la fine del modello toscano. E in questa triste eventualità, la Sinistra toscana dovrebbe necessariamente imboccare una strada diversa. Ma io non credo che finirà così. In ogni caso, e per il poco che importa, le mie forze e le mie idee sono a disposizione di chi vorrà attuare il progetto della Costituzione: in cui «è scritta a chiare lettere la condanna dell'ordinamento sociale in cui viviamo» (Calamandrei). Ma non è il tempo delle ambizioni personali. È il tempo di un'ambizione comune, più alta e più audace: l'ambizione di dimostrare che un'altra Italia è possibile. A partire dalla Toscana, magari.