CHIETI. Riqualificazione della pavimentazione, scattano una serie di divieti in via Paradiso. Dove, nel dettaglio, sarà vietato il transito veicolare dalle 8 di questa mattina a mezzogiorno di sabato 11 ottobre. Al tempo stesso, considerando la chiusura al traffico di via Paradiso, non si potrà transitare in via delle Clarisse e nella porzione di via Sant'Eligio compresa tra l'intersezione con via Sette Dolori e l'intersezione con via Paradiso. Non basta. E' stato istituito l'obbligo di svolta a destra in via Sette Dolori o, in alternativa, a sinistra verso lo slargo di via Sant'Eligio, per i veicoli provenienti da via Arniense durante l'intero periodo del provvedimento siglato dall'ufficio traffico e dalla polizia municipale. Divieti anche in via San Francesco d'Assisi e in via Pescara, allo Scalo, per consentire lo svolgimento di un mercato ambulante straordinario in programma domenica 12 ottobre. Quando una serie di bancarelle si dislocheranno lungo via Pescara e l'attigua via San Francesco d'Assisi. In entrambe le strade della vallata, per questo motivo, verrà istituito un divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata e il divieto di transito. (j.o.) di Jari Orsini wCHIETI Slitta l'inaugurazione della contestata fontana di piazza Valignani. Il cantiere doveva essere chiuso sabato 11 ottobre ma il taglio del nastro sarà rimandato di almeno una decina di giorni. «La prossima settimana», assicura l'architetto Augusto Capone, uno dei progettisti dell'opera, «verrà completata l'installazione delle pietre ornamentali e, con ogni probabilità, applicheremo anche l'elemento ondulato in acciaio chiamato ad impreziosire il manufatto. Serviranno, comunque, un altro paio di settimane di lavori». Non a caso, ieri mattina, gli operai dell'Ati (Associazione temporanea di imprese) capeggiata dalla ditta Diodato srl di San Giovanni Teatino, appaltatrice dei lavori della fontana per complessivi 250 mila euro, stavano lavorando alacremente in piazza Valignani. Dove è già ben visibile il diametro circolare di 7,28 metri della fontana oggetto di una ridda di critiche incrociate che hanno portato la firma, indistintamente, di molti politici teatini, di associazioni culturali e di numerosi cittadini. Tutti contrari alla spesa economica impegnata per la fontana, finanziata con un contributo comunitario Par-Fesr di 200 mila euro a cui si aggiungono 50 mila euro stanziati dal Comune, e per le conseguenze che l'opera avrà nell'economia della pianta architettonica complessiva del centro storico. Senza dimenticare i ritrovamenti archeologici relativi a un muro di un antico palazzo del Settecento, classificati dalla Soprintendenza come di scarsa importanza, rinvenuti durante i lavori di piazza Valignani. Consegnati ufficialmente il 21 luglio scorso con il termine ultimo di chiusura del cantiere fissato all'11 ottobre. «La scadenza dei 90 giorni da quella data è il 19 ottobre in quanto», precisa Capone, «c'è stata anche una piccola variante nelle lavorazioni. Inoltre il Comune dovrà decidere quando inaugurare la fontana» interessata dal montaggio e dalle fasi di impermeabilizzazione degli impianti. La prossima settimana, invece, sarà portata a termine la messa in posa delle pietre e, con ogni probabilità, delle parti metalliche in fase di verniciatura. Dopodiché scatterà il vero conto alla rovescia per vedere il primo zampillo della bistratta fontana di piazza Valignani. Un'opera da ricordare, secondo il sindaco e l'amministrazione di centrodestra. Meno per l'opposizione e per molte associazioni culturali della città che avrebbero preferito spendere i soldi della fontana in altro modo, magari per rendere più accattivante un centro storico bello di suo ma privo di arredi urbani in grado di valorizzarlo.
CHIETI - Fontana, slitta il taglio del nastro
A Chieti, in via Paradiso, è stato istituito un divieto di transito veicolare dalle 8 di questa mattina a mezzogiorno di sabato 11 ottobre. La via sarà chiusa al traffico per consentire la riqualificazione della pavimentazione. Inoltre, in via Paradiso, non si potrà transitare in via delle Clarisse e nella porzione di via Sant'Eligio compresa tra l'intersezione con via Sette Dolori e l'intersezione con via Paradiso. Per i veicoli provenienti da via Arniense, è stato istituito l'obbligo di svolta a destra in via Sette Dolori o, in alternativa, a sinistra verso lo slargo di via Sant'Eligio.
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