NUORO Come nelle fiabe più belle, a volte, anche nella vicende reali arriva anche il lieto fine, o quantomeno una bella sorpresa. Stavolta è accaduto all'Archeoarci e ha strappato più di un sorriso alla presidente dell'associazione nuorese, Tina Santoni. L'antefatto risale a ieri mattina, di buon'ora, quando all'indirizzo di posta elettronica del giornale arriva una mail firmata da un sardo che da tempo risiede all'estero ma che non ha mai perso il contatto con la propria isola. Un emigrato dal cuore gentile, evidentemente, che in poche righe al giornale scrive: «Ho letto la vicenda dell'Archeoarci, e le difficoltà dell'associazione di reperire i soldi per far proseguire le lezioni di archeologia, potreste mettermi in contatto con la signora Santoni?». Da lì alla telefonata tra il sardo emigrato, che chiede di rimanere anonimo, e la presidente dell'Archeoarci nuorese, il passo è davvero breve. E si chiude anche con una bella sorpresa: un gesto di generosità che consentirà all'associazione di pagare quasi tutte le spese che servono per consentire al nuovo corso di archeologia di partire come è accaduto negli ultimi sedici anni. Ma le sorprese di ieri, evidentemente, per l'Archeoarci nuorese non erano ancora finite. Nel primo pomeriggio, infatti, attraverso una telefonata, anche la biblioteca Satta ha fatto sapere che sia il direttore Tonino Cugusi, sia il commissario straordinario, Vannina Mulas, dopo essersi consultati e aver scartabellato dati, numeri e bilanci, avrebbero «fatto le acrobazie per assegnare l'auditorium della biblioteca, gratis, come tutti gli anni, all'Archeoarci, per ospitare le lezioni di archeologia». «Riteniamo spiega, infatti, il direttore Tonino Cugusi che le lezioni siano un grande contributo alla conoscenza della storia della Sardegna. E per questo meritino di proseguire ancora per tanti anni». Un vero happy end, insomma: dopo la denuncia-appello della presidente Santoni, che segnalava la carenza di fondi per poter proseguire le attività dell'associazione, nell'arco di appena 24 ore la situazione è cambiata completamente grazie a una svolta improvvisa. Se, come sembra, gli annunci di nuovi sponsor che arrivano dall'estero e offerte di aiuto, si tradurranno al più presto in realtà, per le "Archeo-lezioni", il prossimo autunno, dall'inizio di novembre, sarà di nuovo una stagione di lezioni, seminari, escursioni, e scambio di conoscenze attorno ai temi della storia sarda più antica e delle sue preziose testimonianze ancora presenti nel territorio. (v.g.)