DEL lungo tavolo "multimediale" progettato dall'architetto François Confino e per anni ospitato nella caffetteria del Museo del Cinema adesso non c'è più traccia. L'hanno confinato nei magazzini della Mole Antonelliana anche se era bello, ma al tempo stesso altamente dispendioso per i continui interventi di riparazione di cui necessitava. Da ieri, ufficialmente, al suo posto ci sono tanti tavoli conviviali e un bancone al quale ci si siede per gustare i piatti della cucina di Eataly o un caffè Vergnano. È la nuova area per la ristorazione che è stata inaugurata ieri mattina al pian terreno del Museo Nazionale del Cinema alla presenza di Oscar e Francesco Farinetti, di Enrico Vergnano, del direttore del museo Alberto Barbera e dell'assessore alla cultura del Comune Maurizio Braccialarghe. Una piccola rivoluzione ad opera del colosso dei cibi "alti" che per la prima volta porta le eccellenze dell'agroalimentare italiano, e in questo caso soprattutto piemontese, all'interno di un polo culturale. «Faremo ingelosire molti musei confessa Oscar Farinetti, tagliando il nastro del nuovo "Eataly incontra Caffè Vergnano alla Mole Antonelliana" in passato abbiamo ricevuto diverse richieste di aprire spazi come questo dentro musei molto importanti, per esempio a Roma, ma abbiamo sempre rifiutato perché eravamo troppo carichi di impegni. Per la Mole ci siamo riusciti. Questo è un posto meraviglioso, il museo è meraviglioso. Io stesso lo visito almeno una volta all'anno e ci trovo sempre qualcosa di nuovo e di interessante ». D'ora in avanti, dunque, le attrazioni alla Mole saranno addirittura tre: il cinema e le sue collezioni, la spettacolare vista su Torino ed il cibo. Grazie alla partnership tra Eataly e l'azienda Vergnano con il suo progetto "Coffee Shop 1882", che ha già prodotto diverse aperture in tandem di locali, anche di recente, come nelle nuove sedi di Istanbul o a Chicago e presto a Chieri, dove sta per inaugurare "Eataly in collina", un'osteria moderna nell'ex torrefazione dei Vergnano l'edificio di Antonelli accoglie adesso su settecento metri quadrati un bar, l'ala ristorante con gli scaffali su cui campeggiano i prodotti di Eataly, dalla pasta ai "vini liberi" fino ai succhi di frutta naturali, e infine un dehors nel giardino con ingresso indipendente rispetto all'entrata al museo. Progettato dal design team di Vergnano che fa capo all'architetto Roberto Ferrero, il locale alla Mole è il secondo nato dopo quello di via Lagrange in cui si è sperimentata l'unione con Eataly. E il terzo Eataly torinese.
Eataly conquista la Mole una nuova caffetteria per il museo del Cinema
Il Museo Nazionale del Cinema di Torino ha inaugurato una nuova area per la ristorazione, "Eataly incontra Caffè Vergnano alla Mole Antonelliana", dopo aver confinato il tavolo multimediale progettato da François Confino nei magazzini. L'area è stata inaugurata con la presenza di Oscar Farinetti, Enrico Vergnano e altri. Il nuovo spazio offre una varietà di prodotti alimentari e bevande, tra cui piatti della cucina di Eataly e caffè Vergnano. Il progetto è stato realizzato in collaborazione tra Eataly e l'azienda Vergnano. Il locale è stato progettato dal design team di Vergnano e fa parte di un piano per aprire nuovi spazi di ristorazione in diversi luoghi, tra cui a Roma e a Chieri.
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