UN VERO e proprio think tank sui beni e sulle industrie culturali quello che per due giorni, giovedì 9 e venerdì 10 ottobre, «abiterà» a Lucca. L'appuntamento, giunto alla decima edizione, è quello di LuBec il cui filo conduttore si snoda nell'applicazione delle nuove tecnologie ai beni culturali e al turismo. Venti gli appuntamenti in programma, tra cui una maratona creativa dedicata ai nativi digitali e uno sportello permanente per i finanziamenti alla cultura. Sede dell'evento è il Real Collegio, in Piazza del Collegio, una «fucina» che sarà aperta delle 9.00 alle 17.30 nei giorni di Lu-Bec. Tra le novità la Maratona per l'innovazione e la creatività pensata in occasione del 40o compleanno del Mibact: un concorso di idee che chiama a raccolta squadre di creativi, sviluppatori e «fabbricatori digitali» under 40 per una 24 ore no stop in cui dovranno dare vita a nuovi progetti per la comunicazione, promozione e integrazione dei musei e dei territori. Ciascun team dovrà essere composto da minimo 2 e massimo 3 persone, di cui uno almeno laureato. A fianco dei convegni un'area espositiva delle soluzioni Ict applicate alla valorizzazione dei beni culturali e al marketing territoriale e uno spazio di co-progettazione per far nascere nuovi modelli di business tra pubblica amministrazione, imprese e no profit. Lo studio dello sviluppo del rapporto tra tecnologia e beni culturali si svilupperà nella due giorni lucchese anche alla luce del decreto Art Bonus che introduce strumenti operativi per sostenere il patrimonio culturale e rilanciare il settore turistico, ma anche delle opportunità offerte dal semestre di presidenza europea dell'Italia. Sempre attivo nei giorni di Lu-BeC il «Corner Europa», uno spazio dove gli esperti di Promo PA Fondazione lavoreranno a fianco dei partecipanti all'evento per fornire indicazioni e suggerimenti a chi ha un'idea progettuale sulla filiera della culturabeni culturali innovazione e turismo e vuole farla crescere con un progetto europeo; presentare le opportunità aperte; attivare partenariati per costruire progetti vincenti. «La cultura ed il turismo ricordano gli organizzatori sono considerate dall'Unione Europea delle tematiche "trasversali" e come tali possono riferirsi a molti programmi e bandi di prossima apertura. Tuttavia, costruire progetti europei è un percorso lungo e difficoltoso, che, per essere efficace e concludersi positivamente, deve essere preparato per tempo e richiede una grande complementarietà di risorse, relazioni, competenze e capacità». A questo è rivolta la consulenza di «Corner Europa».