AMERICA'S CUP, LE INTERCETTAZIONI DEL VICESINDACO COMUNISTA SODANO CON IL CAPO DEGLI INDUSTRIALI: "COSE MAI VISTE DALLA PROCURA" Le intercettazioni delle indagini sulla Coppa America 2012 di Napoli tra gli indagati il sindaco sospeso Luigi de Magistris e il Governatore Stefano Caldoro sono depositate in un processo a Busto Arsizio. Curiosità della geografia giudiziaria. Sono inserite in un'informativa del Noe dei carabinieri agli atti del dibattimento per le tangenti in Finmeccanica sulle vendite degli elicotteri all'India: la sentenza per l'ex ad Giuseppe Orsi potrebbe arrivare dopodomani. In queste carte che i pm di Napoli Piscitelli e Woodcock hanno trasmesso ai colleghi che si occupano della Coppa America prima che questo filone di Finmeccanica passasse per competenza territoriale al pm Eugenio Fusco di Busto Arsizio c'è una conversazione tra l'ex capo degli industriali di Napoli Paolo Graziano e il vice sindaco comunista Tommaso Sodano, oggi sindaco reggente dopo la sospensione di de Magistris. È del 9 dicembre 2012, ore 10.54. Il Mattino e Repubblica Napoli hanno appena pubblicato le prime indiscrezioni sulle perizie delle indagini sull'inquinamento di Bagnoli, la prima location ipotizzata dal Comune per l'evento, che poi si farà sul lungomare di via Caracciolo. Ci sarebbe materiale cancerogeno nei suoli, il titolo del quotidiano di via Chiatamone è "Coppa America, dai pm stop a Bagnoli". Sodano commenta così l'uscita dei due articoli: "Sono veleni della Procura... Qua siamo allo scandalo, perché addirittura si costruisce il pezzo chiamando Recchiacuorta (nomignolo di Richard Worth, presidente della Coppa America, ndr) meno male che lui dice che resta a Napoli Io non ho mai visto una cosa del genere della Procura, che non solo agisce dopo anni e poi ci dice pure che cosa dobbiamo fare a questo punto penso che le prossime ore dovremo assumere decisioni". Infatti l'idea Bagnoli tramonterà. La Procura poi sequestrerà l'area nell'aprile 2013. Poco prima della seconda edizione della Coppa America a Napoli. L'anello di congiunzione tra Napoli e Busto Arsizio è Stefano Graziano. È indagato per la Coppa America con diverse ipotesi di reato. Una è di concorso abuso d'ufficio e riguarda la costituzione della società di scopo America's Cup Napoli (Acn) tra Unione Industriali e gli enti locali senza una gara pubblica. Un'altra è l'associazione a delinquere con altri soggetti, per lottizzare gli appalti a favore di ditte amiche attraverso il meccanismo degli affidamenti diretti. Ma nell'autunno 2011 Graziano è indagato a Napoli per Finmeccanica perché, si scoprirà un anno dopo durante la perquisizione di Palazzo Partanna, avrebbe avuto un ruolo nella vendita di navi militari in Brasile. I carabinieri del Noe, agli ordini del colonnello Sergio De Caprio, intercettano il suo cellulare. Il 5 dicembre 2011 Graziano viene intercettato con Mario Hubler, direttore generale di BagnoliFutura, la spa pubblica nata per il recupero dell'ex area industriale (in seguito Hubler diventerà Ad di Acn). I due parlano di "un intervento di bonifica da effettuare sui fondali antistanti via Caracciolo, circa 700.000 metri cubi di sabbie da smuovere". Poi l'8 dicembre discutono di un intervento di riqualificazione urbana sul tratto antistante via Caracciolo. Hubler ragiona con Graziano sull'affidare i lavori "a trattativa privata": "Come ho detto ieri ad Attilio (forse è Auricchio, capo di gabinetto di de Magistris, ndr), la priorità assoluta è capire se amministrativamente è possibile o meno che questi lavori li faccia l'impresa che ha vinto l'altra gara". La telefonata riprende qualche minuto dopo. Graziano dice: "Io comunque volevo fare anche lì un giro per vedere un attimo se tutti sono d'accordo e poi dopo li contattiamo eccetera, se questi ci aprono il fronte ... della trattativa privata eccetera, poi la facciamo". I due poi concordano che "l'intervento è meglio farlo a via Caracciolo che a Bagnoli". Gli investigatori non annotano telefonate tra Graziano e de Magistris. Non ce ne sono state o sono state ritenute insignificanti.
E il "reggente" di Napoli se la prendeva con i pm
Il vice sindaco comunista Tommaso Sodano, oggi sindaco reggente, è stato intercettato con il capo degli industriali di Napoli Paolo Graziano nel 2012. La conversazione è stata registrata dai carabinieri del Noe. Graziano e Sodano discutono di un intervento di bonifica e riqualificazione urbana sul tratto antistante via Caracciolo, che sarebbe stato utilizzato come location per la Coppa America. Sodano commenta la conversazione come "veleni della Procura" e afferma di non aver mai visto una cosa del genere. La Procura ha poi sequestrato l'area nell'aprile 2013. Graziano è indagato per la Coppa America e per la vendita di navi militari in Brasile.
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