PRATO Domani alle 15 sarà riaperta l'area archeologica di Gonfienti con un evento speciale che farà conoscere uno degli insediamenti arcaici più importanti mai scoperti: in occasione dell'11a Giornata Nazionale degli Amici dei Musei si terrà "Il museo che non c'è - Il territorio di Gonfienti fra l'età del Bronzo e l'età etrusca" , in cui sarà possibile visitare (il termine per le prenotazioni agli Amici dei Musei scadeva però ieri) la domus etrusca e l'insediamento etrusco di Gonfienti, individuato a partire dalla seconda metà degli anni Novanta a seguito della realizzazione dell'Interporto della Toscana Centrale. L'iniziativa, alla quale parteciperà l'assessore alla Cultura Simone Mangani, è organizzata dall'associazione pratese Amici dei Musei, sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni architettonici della Toscana, il Comune di Prato, la Provincia, il Comune di Campi Bisenzio e la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato. La riapertura del sito e le iniziative per ampliarne la conoscenza e l'importanza vanno nella direzione indicata dal Comune di Prato per fare di Gonfienti un polo culturale e turistico di livello nazionale: è di pochi giorni fa la firma del Protocollo d'intesa fra il sindaco Matteo Biffoni e il presidente della Regione Enrico Rossi per finanziare l'ampliamento di Gonfienti e la creazione di un percorso espositivo in collegamento con le aree etrusche vicine, come Artimino, Comeana, Montalbano e Marzabotto. Cominciando dalle scuole, il Comune di Prato ha promosso 4 visite didattiche per ragazzi da fare da qui a Natale.