Sigilli a partire da lunedì a 800 balconi in legno in 494 alloggi prefabbricati antisismici costruiti nel postterremoto dell'Aquila. Si tratta di edifici del progetto Case negli insediamenti di Cese di Preturo, Collebrincioni, Coppito, Sassa e Arischia. L'operazione dopo il maxi sequestro delle 800 strutture esterne (come anticipato oggi su 'la Repubblica') disposto dal gip del tribunale dell'Aquila nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura della Repubblica dopo il crollo di un balcone in legno, qualche settimana fa, fortunatamente senza danni alle persone. Come sottolineato dal procuratore capo, Fausto Cardella, e il pm titolare dell'inchiesta Roberta D'Avolio, oggi in una conferenza stampa, le ipotesi di reato, per ora contro ignoti, sono di crollo colposo e frode in pubbliche forniture. Al maxi sequestro si è arrivati perché per legge deve esserci la conservazione della prova contro il rischio manomissione. Lunedì, quindi, comincerà la fase dell'apposizione dei sigilli che, tra l'altro, come ha spiegato il procuratore capo, saranno utili per evitare l'utilizzo degli stessi come prescritto anche nell'ordinanza del sindaco dell'Aquila subito dopo il crollo. Il crollo avvenne qualche settimana fa dal secondo al primo piano nella New town di Cese di Preturo dove solo per caso, vista l'assenza di persone, non si è verificata una tragedia. Il progetto Case, che si sviluppa in 19 insediamenti è il grande progetto abitativo realizzato dopo il sisma con la costruzione di circa 4.500 alloggi rivolto a 16 mila aquilani rimasti senza casa dopo quel 6 aprile 2009. "La nostra azione è anche per ricordare agli inquilini che non è una cosa sicura uscire sui balconi". Così il Procuratore della Repubblica dell'Aquila, Fausto Cardella, parlando in una conferenza stampa sull'attuazione pratica, da lunedì prossimo, dei sequestri degli 800 balconi in legno disposti dal gip del tribunale dell'Aquila nell'ambito dell'inchiesta scattata dopo il crollo di un balcone in legno nella New town di Cese di Preturo. "L'apposizione dei sigilli ad 800 balconi - ha detto Cardella - sarà effettuata in una maniera meno invasiva possibile anzi colgo l'occasione per scusarmi fin d'ora per i disagi che si potrebbero creare per i cittadini". Subito dopo il crollo delle settimane scorse, il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente aveva parlato di "difetti di costruzione". L'inchiesta della Procura per ora contro ignoti oltre alla ipotesi di reato di crollo colposo e frode nelle pubbliche forniture sta prendendo in esame anche eventuali responsabilità nel processo di manutenzione ordinaria e straordinaria. L'inchiesta sul legname fornito dalla azienda Safwood e che non sarebbe stato della qualità richiesta è della procura di Piacenza: nell'indagine oltre a varie ipotesi di bancarotta fraudolenta si ipotizzava anche il reato di truffa per aver partecipato all'appalto per la ricostruzione post-terremoto in Abruzzo presentando credenziali false.
L'Aquila: sequestro 800 balconi delle new town.
Il tribunale dell'Aquila ha disposto il sequestro di 800 balconi in legno in 494 alloggi prefabbricati antisismici costruiti nel post-terremoto dell'Aquila. L'operazione sarà effettuata a partire dal lunedì successivo e sarà seguita dall'apposizione dei sigilli per evitare l'utilizzo degli stessi come prescritto. Il sequestro è stato disposto dopo il crollo di un balcone in legno nella New town di Cese di Preturo, senza danni alle persone. Le ipotesi di reato sono di crollo colposo e frode in pubbliche forniture.
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