Diventerà una Fondazione, presieduta da Alain Elkann. Il ministro dei Beni Culturali: «E' tutto pronto» TORINO - «La Fondazione permetterà di valorizzare l'enorme patrimonio che il Museo di Torino conserva e di renderlo fruibile». La Fondazione della quale ha parlato il ministro per i Beni e le attività culturali, Rocco Buttiglione, è quella che porta il nome di 'Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino'. Il ministero, secondo quante anticipato dallo stesso Buttiglione nei giorni scorsi a Torino per la Fiera del Libro, conferirà in tempi brevi i beni del Museo Egizio di Torino proprio alla Fondazione. «Il fascicolo è sulla mia scrivania - ha spiegato - e appena tornerò a Roma lo aprirò. Fa-rò il prima possibile, compatibilmente con i problemi che non conosco. Siamo alla vigilia di un grande cambiamento: la Fondazione permetterà di valorizzare l'enorme patrimonio che il Museo di Torino conserva e di renderlo fruibile». Buttiglione ha insistito sull'importanza che «quello della Fondazione sia uno strumento nuovo, un esperimento che se riuscirà dovrà essere seguito per la gestione di altri beni culturali». La Fondazione è presieduta dal Alain Elkann, sul quale Buttiglione ha speso parole di apprezzamento: «Conto molto su Elkann perché è un uomo di giornalismo, di spettacolo. Un Museo non deve essere noioso, deve sapere appassionare». Dal canto suo Elkann ha risposto di attendere al più presto il via libera: «Stiamo lavorando e non appena il Ministero ci conferirà i beni, il Museo sarà restaurato».