Il Comune fissa prezzi diversi secondo il prestigio delle sale del museo civico. "Siamo costretti, le richieste sono tante" Arezzo, 1ottobre 2014 - "Siete voi disposti ad amarvi per tutto il resto della vostra vita?". Sì, certo. Ma un sì che se pronunciato nel posto giusto al momento giusto costa la bellezza di cinquemila euro. Nel Museo Civico,davanti a "La Resurrezione", il grande affresco di Piero della Francesca. Il Comune ha varato un regolamento per le unioni civili e pagando 5 mila euro chi vorrà si potrà unire in matrimonio davanti ad una delle opere d'arte più famose al mondo. Chi vuole risparmiare potrà decidere per le altre sale del Civico: quella del Camino e della Terrazza dove le tariffe vanno da 500 a mille euro. Con il nuovo regolamento le tariffe saranno diversificate, più prestigiosa sarà la sede, più costerà. «Abbiamo deciso di regolamentare le unioni civili afferma l'assessore al bilancio Eugenia Lidia Dini perchè sono sempre più frequenti le richieste; per le tariffe ci sono delle proposte in commissione che dovranno essere approvate dalla giunta». Per la sala della "Resurrezione" ci vorranno 5 mila euro... «Dobbiamo decidere ma credo che l'importo sarà questo». Il matrimonio dovrà celebrarsi entro 30 minuti, con un massimo di 50 invitati, vietato lanciare riso e fiori. Alla Soprintendenza è stato chiesto un parere, ancora non è arrivato.
AREZZO - Volete sposarvi davanti alla Resurrezione di Piero? Il prezzo sarà di cinquemila euro.
Il Comune di Arezzo ha varato un regolamento per le unioni civili, che prevede prezzi diversi per le diverse sale del Museo Civico. La sala con il grande affresco di Piero della Francesca, "La Resurrezione", costa 5.000 euro, mentre le altre sale, come la del Camino e della Terrazza, hanno tariffe che vanno da 500 a 1.000 euro. Il matrimonio dovrà celebrarsi entro 30 minuti, con un massimo di 50 invitati, e vi è vietato lanciare riso e fiori. La Soprintendenza ha ricevuto una richiesta di parere, ma non è ancora arrivato.
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