MASSA MARITTIMA Un passo alla volta, il palazzo comunale di Massa Marittima tornerà al suo antico fasto. Dopo il restauro terminato lo scorso anno, ora tocca rimettere in sesto i dettagli dell'architettura medievale che caratterizza l'edificio. Si tratta dei merli, ossia i rialzi in muratura eretti a intervalli regolari che coronano le mura della struttura. Un lavoro da oltre duemila euro. Una spesa già messa in bilancio, al capitolo Piano opere pubbliche. E se progettare un lavoro di restauro simile non è uno scherzo, la vera difficoltà in questi casi è ottenere tutte le autorizzazioni da parte da parte degli enti competenti. In questo caso, la Soprintendenza dei Beni Culturali di Siena e Grosseto. L'ok definitivo è arrivato a inizio settembre e ora l'amministrazione può far passare i lavori dalla teoria alla pratica. Perché il progetto esecutivo è già stato stilato e approvato: non resta che affidare gli interventi, per una spesa complessiva da 2.240 euro. È l'ultimo passo di un percorso lungo, destinato a ridare la bellezza originale al palazzo comunale, datato al XIII secolo, costruito in puro stile gotico. Il passo più impegnativo, comunque, rimane il restauro dell'atrio, terminato l'estate 2013, con un lavoro massiccio (da centocinquanta mila euro) che ha compreso anche il vano scale fino al terzo piano dell'edificio. Lavori andati avanti senza mai intralciare il lavoro degli uffici e (cosa più importante) i servizi ai cittadini. (a.f.)