Passerella nella Valle dei Templi, aperto il cantiere. Nella giornata di ieri gli operai hanno infatti avviato la fase di preparazione dei luoghi che nei mesi a venire vedranno l'istallazione dell'importante opera. Nelle settimane a venire saranno preparati i punti di ancoraggio ai quali la struttura - che è in fase di realizzazione fuori dalla Sicilia e che sarà trasportata qui già completa - per consentire quindi la posa per la data "X", che è prevista per metà novembre. A realizzare l'opera, progettata da un team di ingegneri saccensi, è la Buonafede Srl di Reggio Calabria, che si aggiudicò con un ribasso del 31 per cento, l'appalto da 234.124 euro, anche se la struttura in metallo è in corso di realizzazione in Abruzzo da parte di una ditta specializzata in questa tipologia di interventi. Da quanto è trapelato si starebbe mettendo "mano" al tutto solo da un paio di settimane, ma, garantiscono dal Parco Archeologico, entro novembre tutto dovrebbe essere completato. Entro l'anno, quindi, salvo complicazioni quindi dovrebbe essere realtà il tanto auspicato "anello" all'interno della Valle che consentirà ai turisti di non attraversare il passaggio pedonale di piazzale Hardcastle, liberandolo anche dai bus turistici, con un evidente vantaggio dal punto di vista della viabilità e del decoro dell'area. Centrali diverranno quindi i punti di accesso di Porta V, Giunone e il costituendo percorso da ricavare nei pressi dell'ex scuola rurale. Il condizionale è però d'obbligo, perché i primi annunci in tal senso risalgono a questa primavera e allora si ipotizzava che la passerella sarebbe stata pronta entro l'estate. Da quanto è emerso, tra l'altro, vi sarebbero alcune problematiche rispetto alla realizzazione almeno per quanto riguarda le competenze sullo stesso. L'incarico di direttore dei lavori, infatti, sarebbe stato affidato ad un tecnico della SOPRINTENDENZa ai beni culturali di Agrigento, "esautorando" il team di tecnici che si sono occupati di progettare l'opera. In questa fase si sta cercando una mediazione, per garantire ai "creatori" della passerella di non veder stravolto il loro progetto iniziale. Intanto, soddisfazione per la costruzione dell'opera ha espresso ieri l'ex consigliere comunale Angelo Principato, che nel 2005 suggerì al Parco e alla SOPRINTENDENZa una passerella pedonale per unire l'area di Giove a quella di Eracle "allo scopo - spiega lui stesso - di ridurre ai turisti i potenziali rischi di un attraversamento pedonale. Il tutto - conclude - dimostra come possa essere proficua la collaborazione tra enti ed istituzioni diverse". G. Sch. 01102014