«LA PIÙ chiara dimostrazione della validità del Festival di Roma sostiene Paolo Ferrari, presidente della Fondazione Cinema per Roma sta nel fatto che quest'anno il numero degli sponsor, complessivamente 38, è aumentato. Anche il Ministero dei Beni Culturali interverrà più direttamente nella manifestazione con un sostegno economico e nel cda della Fondazione». Nei mesi scorsi sia era anche paventata l'eventualità di una cancellazione del festival: lei hamaitemutochel'avventura potesse finire? «Roma è e resta la città del cinema e credo che tutti coloro che lavorano nel settore siano favorevoli al festival. Quanto all'identità che dovrà avere e alle modalità di realizzazione, spetta ai soci fondatori della Fondazione, ovvero gli enti pubblici e la Camera di Commercio, stabilire il percorso». Roma è la sede di molti enti cinematografici: Cinecittà, il Luce, il Centro Sperimentale, la Casa del Cinema: non sarebbe opportuno un maggior coinvolgimento di queste sigle nel festival? «Alcune collaborazioni, in particolare con il CSC, sono già avviate; ma concordo: bisogna fare squadra, di più». ( f. m.)