Nel cuore dell'isola. La Villa del Casale di Piazza Armerina, il museo di Aidone e il sito di Morgantina La Villa romana del Casale, il Museo di Aidone ed il sito di Morgantina, costituiscono una fetta importante del patrimonio archeologico del centro Sicilia, richiamo, da sempre, di visitatori provenienti da ogni parte del mondo. La Villa del Casale dista circa 5 km da Piazza Armerina, dal 1997 fa parte della lista mondiale Patrimonio dell'Unesco, risale all'epoca tardo imperiale, è la più straordinaria e completa Villa romana dell'area del Mediterraneo, con circa 3000 mq. di pavimenti mosaicati; dipinti murali policromi sul 70 dei 2.748 metri di murature storiche; 4 edicole e 3 sculture marmoree; un'ampia fontana al centro del grande peristilio e 7 fonti mosaicate; 58 colonne in situ delle circa 100 che adornavano gli ambienti; 14 capitelli e 44 basi in marmo. Il Museo di Aidone non è solo Dea di Morgantina: si tratta di una istituzione che è nata nel 1984 e che conserva ed espone una ricchissima collezione archeologica che va dalla preistoria al medioevo. La sede museale è l'ex Convento dei Padri Cappuccini. Il sito di Morgantina, ampio oltre 30 ettari, dista circa 4 km da Aidone, ed è una intera città con splendidi esempi di edilizia privata e imponenti edifici pubblici, fra cui un teatro che ospita una stagione teatrale estiva. Inoltre il complesso termale di Morgantina rappresenta senz'altro le terme meglio conservate di età ellenistica del Mediterraneo. Il direttore della Villa del Casale, arch. Rosa Oliva, anticipa: «Ad autunno inoltrato nella sede museale di Palazzo Trigona, a Piazza Armerina, sarà inaugurata la mostra "Una nuova Villa per Piazza Armerina - marmi, ceramiche e monete tra il IV ed il XII secolo". Nella mostra, oltre ai pezzi ARCHEOLOGICi provenienti dalle precedenti campagne di scavo, saranno esposti anche i ritrovamenti più recenti e che fanno riferimento alla X edizione della campagna di scavo, nell'area a sud della Villa, appena conclusasi». Intensa programmazione anche per il Museo di Aidone e Morgantina, il cui direttore dott. Laura Maniscalco, spiega: «Negli ultimi mesi abbiamo elaborato 4 importanti progetti didattici, continuato il riallestimento di alcune sale del Museo, ospitato il convegno nazionale di Geoarcheologia e la manifestazione "Morgantinon". Si è da poco conclusa la campagna di indagini archeologiche dell'Università della Virginia che ha portato importati contributi alla conoscenza delle terme sud, partirà presto l'attività dell'Università Kore. L' 8 ottobre presenteremo il "Progetto Argenti": i risultati delle indagini sul Tesoro della casa di Eupolemos. La nostra Scilla, eccezionale medaglione cesellato parte del tesoro di Eupolemos, è il simbolo della Rassegna internazionale del Cinema di Rovereto». 28092014