Giardini. Adesso il Comitato di gestione del «Parco di Naxos» é diventato realtà. È stato approvato il regolamento sulla gestione economica dell'Ente Parco, che è diretto dalla dott. ssa Maria Costanza Lentini e che comprende, in particolare, il Teatro Antico di Taormina, Isolabella e gli scavi ARCHEOLOGICi di Giardini Naxos. Il Parco ha anche giurisdizione sulla Valle dell'Alcantara. Con questo momento atteso da tempo si definisce un percorso che dovrebbe condurre ad una maggiore attività del Parco. Il tutto dovrà avere, comunque, il benestare della Regione. Alla riunione hanno preso parte i componenti del Comitato: i sindaci di Taormina (Eligio Giardina), Giardini Naxos (Nello Lo Turco) e Francavilla (Lino Monea), il direttore del Parco (Lentini), un esperto indicato dal sindaco di Giardini Naxos (l'avv. Giuseppe Valentino) e due esperti indicati dall'Assessorato regionale (il direttore della Riserva Naturale di Isolabella, gestita dal Cutgana, la dott. ssa Anna Abramo, e Daniele Malfitana, archeologo catanese che è direttore d'istituto del Cnr). La «battaglia», adesso, si svolgerà su un altro fronte, visto che si parla, per esempio, della gestione di siti come il Teatro Antico, assolutamente florido, mentre bisognerà verificare cosa realizzano, in termini economici, siti come lo stesso Parco di Giardini. Si attendono, inoltre, sviluppi per quanto concerne la problematica dei proventi del Teatro Antico, che dallo scorso luglio non vengono versati al Comune a seguito dell'avvenuta scadenza della convenzione tra la Casa municipale e la Regione. Come di ricorderà, Il Comune ha chiesto che possa esserci una proroga e che i versamenti possano intanto ripartire in attesa della nuova convenzione che dovrà essere esitata dal Consiglio comunale. Si parla di un movimento di circa un milione di euro. Intanto, sono scaturiti interventi importanti, come ad esempio il restauro dei mosaici di epoca tardo romana della città del centauro. Ma. Ro. 27092014