Franceschini presenta il commissario: vogliamo milioni di turisti Solo tre mesi per elaborare un piano di riassegnazione degli spazi della Reggia di Caserta e restituire il complesso vanvitelliano alla sua destinazione museale e culturale. È questa la «mission» che il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, ha affidato al commissario governativo Ugo Soragni, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Veneto e del Friuli. Si procederà senza strappi, ma la Scuola allievi dell'Aeronautica militare e il rettorato della Sun dovranno lasciare gli appartamenti storici. Così buona parte della Scuola superiore di Pubblica amministrazione che potrebbe trovare una degna ricollocazione presso il Belvedere di San Leucio. Il sindaco di Caserta, Pio Del Gaudio, ha ovviamente tenuto a sottolineare che «l'Aeronautica dovrà lasciare la Reggia ma non Caserta: in città non mancano gli spazi, a cominciare da quelli del Distretto militare». Il ministro Franceschini, accompagnando l'insediamento del commissario Soragni, ha illustrato il lavoro dei prossimi mesi: «Entro il 31 dicembre sarà approvato il piano del commissario e ci muoveremo lungo tre direttrici: il recupero dei locali, soprattutto quelli del piano nobile; un progetto culturale per il loro riutilizzo; e infine con Comune, Regione e Ferrovie dello Stato studieremo un progetto per l'area circostante la Reggia, poiché se vogliamo che qui arrivino non migliaia, come oggi, ma milioni di turisti, c'è bisogno di strutture ricettive e infrastrutturali. Una parte di fondi è già prevista, e speriamo che anche i privati possano fare la loro parte». È probabile, secondo quanto fatto intendere dopo il colloquio che Franceschini ha tenuto sia con il sindaco di Caserta che con i rappresentanti delle amministrazioni che occupano parte del complesso vanvitelliano, che sarà recuperato lo studio presentato nel 2001 da una commissione di esperti presieduta da Cesare de Seta per il riutilizzo degli spazi della Reggia. Lo studio prevede l'allestimento di un museo di arte contemporanea avente come suo nucleo centrale la raccolta Terrae Motus e un progetto dettagliato per valorizzare l'accoglienza dei visitatori, la didattica e gli itinerari tematici. Il ministro, poi, si è detto sorpreso, attraversando l'ingresso della Reggia, dall'assenza dei venditori abusivi: «Sono venuto spesso qui ha confessato da turista. Poi sono legato alla città, dato che tornava spesso nei ricordi di mio padre, che qui ha fatto il militare. E per la prima volta noto che sono scomparsi gli abusivi. La prossima volta verrò senza preavviso». Anche per il sottosegretario alla Difesa, Gioacchino Alfano, l'Aeronautica potrà sgomberare in tempi accettabili i locali che occupa da decenni, «ma se qualcuno ha precisato immagina che vi siano strutture pronte a ospitare la Scuola senza un minimo di lavori, si sbaglia». Per il commissario Soragni, «pensare che solo il 13 della presenza turistica straniera in Italia si spinge a Sud di Roma è più di una mortificazione per un patrimonio così imponente. Perciò, o si fa della Reggia un attrattore turistico formidabile oppure la scommessa del turismo culturale al Sud è persa». A fine giornata, intervenendo ai lavori della Fonderia del Pd, Franceschini ha commentato con amarezza: «Arrivo qui con una bella dose di nervoso. Sono stato a Caserta per la presentazione del nuovo commissario e ho provato a dire che a Versailles e a Schonbrunn sarebbe impensabile la Reggia occupata per tre quarti dagli uffici: è uno spreco pazzesco. Poi sono stato a Capodimonte, che fa 160 mila visitatori all'anno mentre meriterebbe di farne milioni. Infine a Rione Terra, un luogo unico al mondo dove potrebbe essere realizzato un grande albergo con 650 camere. La Campania ha concluso è un concentrato di siti da valorizzare, è uno straordinario patrimonio sul quale investire».
Caserta. Tre mesi per il piano di rilancio della Reggia
Il ministro per i Beni culturali, Dario Franceschini, ha presentato il commissario governativo Ugo Soragni per lavorare sulla Reggia di Caserta. Il commissario ha la missione di elaborare un piano di riassegnazione degli spazi della Reggia e restituire il complesso vanvitelliano alla sua destinazione museale e culturale entro il 31 dicembre. Il piano prevede il recupero dei locali, soprattutto quelli del piano nobile, e un progetto culturale per il loro riutilizzo. Il commissario lavorerà con il Comune, la Regione e le Ferrovie dello Stato per studiare un progetto per l'area circostante la Reggia.
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