Daniela Ferrari, direttrice dell'Archivio di Stato di Mantova, è felice per il riconoscimento di Palazzo Ducale come uno dei primi 20 d'Italia e dotato di autonomia. «Avevo partecipato agli incontri istituzionali e delle forze politiche locali auspicando questo risultato che è importantissimo». Ma l'Archivio di Stato non è stato preso nella stessa considerazione? «E' diverso, comunque non è ancora chiaro esattamente come verranno gestiti gli archivi». Ma alla guida andranno dei semplici funzionari e non un dirigente come nel suo caso. «Sì, ma le indicazioni precise devono ancora arrivare. Diciamo che la direzione farà capo alla Sovrintendenza archivistica di Milano». Certo l'Archivio di Stato di Mantova, con l'intera corrispondenza dei Gonzaga e di Isabella d'Este ha stretto relazioni con tutto il mondo. «Certo questo lavoro sarebbe importante portarlo avanti».