Nuove scintille tra il sindaco Nicola Sodano e il leader dei civici Giampaolo Benedini dopo la mozione di sfiducia dell'opposizione, firmata anche dai suoi quattro consiglieri comunali, che mette a rischio la sopravvivenza dell'amministrazione sino alla primavera del 2015. A provocarle il primo cittadino con le sue dichiarazioni, l'altro giorno, davanti alle istituzioni culturali cittadine parlando dei progetti per Expo 2015. «È scandaloso - dice Benedini - l'intervento del sindaco che non perde occasioni per cercare di screditare il mio operato». Il casus belli è il mancato arrivo in Comune del progetto della sovrintendenza di palazzo Ducale su Vespasiano Gonzaga, che il sindaco ha imputato al vecchio coordinamento guidato da Benedini, a cui venivano dirottate tutte le proposte avanzate dalle varie istituzioni culturali cittadine. «Quel progetto - aveva aggiunto il primo cittadino - rientra tra quelli abbandonati e che noi faremo riemergere». Parole che hanno fatto arrabbiare Benedini. «Io - afferma invece il civico - non ho mai ricevuto quel progetto e non vi è uno straccio di documento che attesti che mi sia stato mandato». Altre parole del primo cittadino non sono state digerite: «Dire che il commissario metterebbe a rischio le varie iniziative per Expo è una bugia per gli allocchi. Certamente, le iniziative per Expo debbono avere una copertura finanziaria, mentre non ce l'hanno. Il sindaco ha fatto tutto questo polverone dai primi di agosto offendendo e gettando fango su di me e sui due assessori civici perché le risorse economiche per Expo non sa come metterle in campo avendo speso tutto quello che era disponibile per la mostra su Mirò e per altre iniziative ad essa legate. Sodano sta cercando di spostare risorse da un capitolo all'altro del bilancio quando ha detto che non poteva dare soldi ai privati, perché non ne ha. E se li trova dovrà fare i conti con i revisori e le valutazioni che le persone oneste potranno fare su questo argomento».