Fibre Net sta ristrutturando decine di palazzi storici Nei giorni scorsi inaugurata una delle sedi del Municipio La tecnologia tutta friulana di Fibre Net, azienda leader in Italia nel settore dei sistemi di rinforzo strutturale a matrice polimerica, sta facendo rivivere i palazzi più belli del centro storico dell'Aquila, la città abruzzese che il 6 aprile 2009 fu colpita e gravemente danneggiata da un terremoto, che provocò oltre 300 vittime. Palazzo Zecca, porta Napoli, palazzo Marinacci, palazzo Lucentini-Bonanni (in piazza Margherita), palazzo Cappa-Camponeschi, palazzo Falconi, palazzo Collepietro, palazzo Bominaco, villa Silvestrella, villa Zecca e il convento Santa Chiara: sono questi i principali edifici dove opera Fibre Net, che ha sede a Pavia di Udine e la cui titolare è Cecilia Zampa, una imprenditrice giovane e dinamica. Ma il fiore all'occhiello dell'azienda è la riapertura, dopo la ristrutturazione, di palazzo Fibboni-Lopez, una delle sedi principali del Municipio aquilano. Sindaco, vicesindaco, giunta comunale, segretario generale e affari generali del Comune sono tornati nei giorni scorsi nel centro storico dell'Aquila per riprendere la loro attività amministrativa in attesa della ristrutturazione definitiva della sede principale di palazzo Margherita. La riapertura degli uffici nell'immobile Fibbioni-Lopez, danneggiato dal terremoto, è stata possibile con l'utilizzo del sistema Frp di Fibre Net. Per le opere di intervento nel palazzo sono stati investiti 4,5 milioni di euro. Fibre Net ha collaborato mettendo a disposizione tutto il suo know-how della sua gamma di prodotti Fibrebuild che trova applicazione negli interventi di consolidamento strutturale, in sostituzione di prodotti tradizionali come barre e reti elettrosaldate. Riportare gli uffici comunali in centro è per il sindaco dell'Aquila Massimo Cialente «un forte segnale da dare alla cittadinanza. L'Aquila vuole infatti rinascere e ripopolarsi partendo proprio dal centro storico». «La linea di prodotti e sistemi in Frp, acrononimo per Fiber reinforced polymer spiega la titolare Cecilia Zampa - è progettata anche per migliorare le resistenze meccaniche degli edifici danneggiati in seguito a eventi sismici, incrementandone le caratteristica di resistenza. Siamo orgogliosi di questo intervento che garantisce una presenza civica nella città che siamo sicuri arriverà a breve alla sua piena ripresa di vita sociale».