Aidone. Rosa Muscarà è una poetessa di Aidone, molto attiva ed impegnata nel sociale e culturalmente. Da lei arriva un appello accorato sui beni del territorio. «Sento fortissimo il senso di appartenenza nonché l'apprezzamento per tutte le risorse storiche, culturali, artistiche e archeologiche che Aidone vanta - afferma la Muscarà - Non riesco più ad accettare, chiudere gli occhi o assistere al torpore cittadino che paralizza idee, iniziative, emergenze che sfociano in un inarrestabile dissanguamento di emigrazione, con grave perdita di quei giovani cervelli che avrebbero tutte le possibilità di "cambiare il paese e no di cambiare paese"». «E' facile parlare di arte, cultura, storia, passato annoverati come risorse e giacimenti naturali atti a produrre ricchezza ed economia - afferma -. Un bene per essere tale, sia esso naturale, artistico, paesaggistico, non può e non deve essere disatteso, né penalizzato ma "va messo a profitto" con quello spirito responsabile che si chiama diritto dovere mirato al rilancio dell'economia locale». Per la poetessa è necessario ripensare ad un nuovo modo di fare turismo. «Non riesco a capacitarmi, a comprendere - prosegue - perché Aidone con tutti gli innumerevoli "tesori", non riesca a decollare sul piano dello sviluppo economico locale e del flusso turistico. Riconosco che il turismo dev'essere sollecitato, organizzato, armonizzato, gestito al meglio per orientare i flussi turistici, ecco perché mi rivolgo a tutti coloro che appartengono al settore affinché cortesemente ascoltino la mia voce». E in vista dell'Expò di Milano 2015, la Muscarà guarda alla grande massa turistica internazionale che si muoverà intorno all'evento. «I Bronzi di Riace - sottolinea - domineranno un padiglione artistico eccezionale, così come avrebbe dominato in tutta la sua bellezza la Dea di Morgantina con la sua Odissea, oramai conosciuta in tutto il mondo ma che non può essere rimossa dalla sede di ubicazione per giustificati motivi di sicurezza». E lancia l'idea: «Perché non creare un'organizzazione tale da dirottare i turisti o meglio il turismo culturale, per i più appassionati, verso il cuore della Sicilia (Aidone, Villa Romana?) ». Angela Rita Palermo 24092014