E' la Città della Scienza di Napoli il primo museo italiano a ottenere il prestigioso riconoscimento come miglior museo tecnico scientifico del Continente. Il premio, assegnato dalla Fondazione Micheletti di Brescia nell'ambito dell'European Museum of the Year Award, è stato consegnato sabato sera a Bruxelles dalla regina madre Fabiola del Belgio. La scelta della Città della Scienza non è stata casuale. Come si legge nella motivazione, infatti, si tratta di una struttura all'avanguardia che non si limita alle mostre tradizionali, ma offre anche una eccellente qualità e diversità degli oggetti esposti. A impressionare però la giuria sono stati anche altri fattori, che rendono la Città della Scienza qualche cosa di più di un semplice museo. Anzitutto, il fatto che lo Science Centre napoletano abbia contribuito al recupero urbano di Bagnoli, il quartiere industriale di Napoli. Il museo sorge infatti in una ex fabbrica che è stata trasformata senza sacrificare completamente la memoria della vecchia struttura ed è in grado di offrire oltre ai tradizionali spazi espositivi, laboratori scientifici, spazi e servizi per le nuove imprese. Poi, il fatto che incoraggi le nuove piccole imprese a contenuto tecnologico, partecipi ai programmi di ricerca scientifica europei e contribuisca alla formazione professionale. Insomma in una parola venga incontro ai bisogni sodali e economici del territorio. Come scritto nella motivazione quindi è «un esempio concreto e probante dell'impatto positivo che può avere un moderno Centro Scientifico sulla società». Inoltre la giuria ha sottolineato che il museo è il frutto del lavoro di un gruppo di persone dinamiche e ha ricadute sociali molto importanti. «Sono felice di questo premio - ha detto il professo: Giuseppe Vittorio Silvestrini presidente della Città della Scienza - soprattutto perché la giuria ha pienamente colto la volontà che ha dato luogo alla nascita del museo, ovvero il contribuire concretamente ala riqualificazione economica e produttiva dell'area di Bagnoli, nonché la ricchezza umana e professionale di coloro che l'hanno portata avanti». Il riconoscimento della Fondazione Micheletti Fanno scorso era andato a un museo islandese di Siglufjordur dedicato all'industria della pesca e della conservazione delle aringhe. Il premio è stato consegnato nell'ambito delle iniziative organizzate dall'European Museum Forum che opera sotto gli auspici del Consiglio d'Europa. Il suo obiettivo è aiutare i musei europei a raggiungere standard qualitativi di eccellenza e nel corso degli anni è diventato un punto di riferimento per i musei di tutta Europa.