Le Giornate europee del Patrimonio giunte alla trentunesima edizione sono l'occasione giusta per scoprire, ma anche per riscoprire, i tesori dell'area archeologica di Vetulonia. Gli scavi dell'antica Vetluna, con le sue necropoli e le tracce del suo fiorente passato, saranno infatti aperti sia oggi che domani dalle 10 alle 19, con accesso possibile fino alle 18,45. Inoltre è stato predisposto dalla Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana un calendario di visite guidate. Oggi alle 16 visita agli scavi della città etrusca; alle 17,30 visita alle tombe della Pietrera e del Diavolino. Domattina si replica, con visita guidata agli scavi della città etrusca in programma alle 10,30 e a seguire visita delle tombe della Pietrera e del Diavolino alle 12. Le visite guidate sono curate dalla dottoressa Biancamaria Aranguren, direttore archeologo e responsabile per la Soprintendenza del territorio di Vetulonia. Ingresso libero, info 0564 949587. (s.l.) ANSEDONIA Riscoperta della Casa dello scheletro ad Ansedonia oggi e domani. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, nate nel 1991 da un'azione congiunta del Consiglio d'Europa e della Commissione Europea, la Soprintendenza per i beni archeologici della Toscana offre aperture straordinarie e visite guidate nei musei e nelle aree archeologiche di Roselle, Vetulonia e, appunto, Ansedonia. In questi giorni alcune delle associazioni culturali del territorio orbetellano, l'associazione archeologica Odysseus di Talamone, il Circolo culturale Gastone Mariotti con la supervisione e la collaborazione di Maria Angela Turchetti, direttore del museo nazionale e dell'area archeologica di Cosa hanno ripulito la Casa dello scheletro, che deve il nome allo scheletro di un maschio adulto rinvenuto all'interno di una cisterna sotto il pavimento dell'atrio. «Un bell'esempio di cittadinanza attiva quello delle associazioni che affiancano, per l'occasione, il personale del Mibact nella manutenzione delle strutture che faranno bella mostra di sé in occasione delle Giornate Europee. Non solo: grazie al volontariato, sarà aperto un nuovo accesso agli scavi, che sottolinea Andrea Pessina, soprintendente per i beni archeologici della Toscana consentirà di entrare nell'abitazione dal suo ingresso originario, camminando sull'antistante basolato romano e permetterà di vedere da vicino, accompagnati nella visita guidata, pavimenti e intonaci, così come i reperti rinvenuti negli scavi, mostrati e spiegati dal personale del Museo e dai volontari stessi». Per i più piccoli, o anche per chi voglia mettersi alla prova con questionari e quiz, sono previste attività di laboratorio e giochi che focalizzeranno l'attenzione su un vero e proprio "giallo" archeologico rappresentato dallo scheletro rinvenuto nella cisterna. Ma, come in tutti i thriller che si rispettino per sapere chi è "l'assassino" è necessario arrivare in fondo alla vicenda, in questo caso, seguire gli archeologici e i volontari "apprendisti archeologi" nel loro affascinante lavoro di detective della storia.