(hanno collaborato Gaetano Cervone,Antonio Passanese e Jacopo Storni) Lavori in corso a Pitti e San Lorenzo. Verifiche nei parchi, stop a Stibbert e Anconella Ospedale di Santa Maria Nuova: chiuso un nuovo reparto, era ancora da inaugurare È una stima provvisoria, in continua evoluzione. Ma a ieri, tra Palazzo Vecchio e Polo Museale fiorentino, la conta dei danni si aggira già ad almeno 2 milioni di euro. Il sindaco Dario Nardella ha fatto la stima per il Comune: tra 600 mila euro e 1 milione. Poi l'appello al governo: «Con i nostri monumenti, chiese e palazzi siamo i più esposti a questi straordinari eventi meteorologici» ha detto Nardella «un supporto da parte dello Stato sarebbe ben accetto, anche perché Firenze non è patrimonio dei soli fiorentini ma dell'umanità. Domani, intanto la scuola Don Milani a Legnaia, lesionata dalla grandine resterà chiusa «ma il nostro obiettivo è riaprirla già martedì ha aggiunto Nardella i danni nel complesso, vista la straordinaria portata del maltempo, sono tutto sommato contenuti. Nella sfortuna, siamo stati fortunati, anche perché non ci sono stati feriti seri». In tutte le scuole i giardini resteranno chiusi per precauzione, così come i parchi dell'Anconella, Stibbert e di Villa Fabbricotti; interdetto il cortile delle Oblate. Quadrifoglio sta ripulendo a tappeto tutte le strade della città. A Santa Maria Nuova, dove venerdì si era fermata la chirurgia ordinaria, è chiusa la nuova sala di subintensiva (attiva da neanche due settimane e ancora da inaugurare): la notte scorsa è stata riscontrata un'infiltrazione d'acqua dal controsoffitto. Per questo i tre pazienti che si trovavano all'interno sono stati trasferiti in altri reparti. Quanto al Polo Museale, nel sabato di apertura straordinaria per la giornata europea del patrimonio in cui gli Uffizi e Palazzo Davanzati hanno chiuso alle 23, si è lavorato a Palazzo Pitti, dove la grandine ha rotto una ventina di finestre e dove è rimasta chiusa parte della Galleria del Costume. Domani, i restauratori dovranno verificare i danni a un affresco del Poccetti nella Galleria Palatina. Nella Basilica di San Lorenzo, invece, la grandine ha danneggiato le azalee secolari del Chiostro dei Canonici e ha rotto i vetri della finestra centrale della sagrestia vecchia, mentre dal lucernario della cupola è entrato un fiume d'acqua che ha sommerso il monumento del Verrocchio a Cosimo il Vecchio. Ingenti danni al cimitero degli Inglesi di piazzale Donatello: distrutta la tomba storica di Theodore Parker.