A parere degli esperti della Soprintendenza, almeno una particolarità emersa negli scavi della Villa Romana dei «Nonii Arii» di Toscolano Maderno (l'ampliamento è stato inaugurato ieri) merita particolare attenzione: si tratta di alcuni affreschi collocati nel settore più vicino al lago. Rappresentano forme geometriche che decorano la parete fino ad un'altezza di quasi un metro e mezzo. Solitamente ornamenti di questo genere si trovano in aree archeologiche contemporanee del Meridione d'Italia, mentre al Nord la dimensione di questi affreschi in genere raggiunge in altezza i 10-15 centimetri. Il notevole afflusso di pubblico confluito ieri verso questa area archeologica gardesana che risale al II secolo dopo Cristo (ma le visite guidate gratuite delle operatrici della Cooperativa «La Melagrana», tel. 338.9336451 proseguono anche oggi, domenica, dalle 10,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 17,30) induce il sindaco Delia Castellini e l'Assessore alla Cultura Grazia Boschetti a ben sperare per il futuro interesse degli appassionati, degli studiosi e delle scolaresche. Complice anche la collaborazione che si va perfezionando con gli altri analoghi richiami archeologici visitabili sul Garda, a Sirmione e Desenzano, nonché l'interesse sollevato dai laboratori didattici proposti. Lavori sull'area erano avvenuti già oltre mezzo secolo fa ma sono stati gli studi compiuti tra il 1995 ed il 2007 a mettere in evidenza altri corpi di fabbrica oltre a quelli già conosciuti. Si tratta di un edificio di circa 12.000 metri quadri, in gran parte ancora custodito dal terreno. L'intervento di valorizzazione della seconda parte della Villa dei Nonii Arii è costato 360.000 euro, 200.000 messi dal Comune attraverso la contrazione di un mutuo, il resto dalla Cariplo.