Al via da domani il tour dei volontari anti-degrado Da via Padova a Villa Litta, i volontari di Puliamo il mondo invadono la città. Legambiente dedica alla campagna un'intera settimana. Primo appuntamento è domani, alle 10, agli Orti di via Padova, tra via Esterle e via Petraccone. Si mobiliterà anche il parroco per sostenere la giornata, che ha l'obiettivo di recuperare un'area comunale abbandonata dove nasceranno orti sociali urbani autogestiti, sul modello dei giardini condivisi. Giovedì le squadre armate di rastrelli arriveranno in via Fatebenesorelle, con la Zona 1: otto ore di lavoro per bonificare un'are degradata sulla quale s'affacciano la pediatra del vicino ospedale e i nuovi campi gioco. Da venerdì, la campagna s'allargherà a macchia d'olio, dal centro alla periferia. Per questo si cercano anche volontari (http:www.puliamoilmondo.it). Il maquillage intensivo venerdì interesserà piazza Gasparri, cuore del quartiere Comasina, con il comitato di quartiere e i ragazzi della scuola Sorelle Agazzi in prima linea; e poi pulizia grande nel giardino delle case popolari con il Centro diurno in via Statuto 17; in viale Ortles 54, dove si trova il dormitorio comunale e nel parco di Villa Litta, per la rimozione di rifiuti abbandonati sia all'ingresso della villa sia nel parco alla quale parteciperanno i dipendenti della Kpmg, una delle aziende che hanno deciso di devolvere alcune ore di lavoro alla cura dell'ambiente. Tra le mansioni della giornata: scartavetrare e riverniciare le griglie delle finestre dell'asilo ospitato nella struttura storica. Momento culminante della manifestazione nel fine settimana: sabato il plotone di amici dell'ambiente saranno al Parco Forlanini in mattinata e al giardino comunitario intitolato a Lea Garofalo, in viale Montello, nel pomeriggio. Domenica, infine, pulizia in grande alla roggia di via Passo Pordoi, al Parco Ticinello, al Parco Verga (fermata Certosa del passante) e in piazzetta Capuana, all'alzaia Naviglio Martesana e all'ex Paolo Pini con l'associazione Giardino degli Aromi. Coinvolto anche corso Buenos Aires, che sarà chiuso al traffico e ospiterà gazebo con laboratori di orti urbani, cucina sostenibile, modelli di sostenibilità, gazebo informativi per imparare a risparmiare in luce e acqua, i segreti della raccolta differenziata e iniziative anti-spreco alimentare in occasione di Expo.