SAN Gregorio Armeno riapre dopo una settimana di chiusura. Ieri alle 18, i primi turisti hanno cominciato a girare tra i negozi degli artigiani del presepe. La strada era chiusa da una settimana, dopo che un fulmine era caduto sul campanile della chiesa di San Gregorio Armeno, provocando gravi danni. La strada è stata riaperta grazie all'intervento dei tecnici della Soprintendenza. «Ringrazio per l'efficacia del lavoro fatto e per la tempestività - sottolinea Gregorio Angelini, direttore regionale per i Beni culturali e paesaggistici della Campania - nella persona dell'architetto Claudio Procaccini della soprintendenza Bapsae di Napoli e dei geometri Antonio Minerba e Piero Napolitano della direzione regionale nonché dell'impresa Mario Izzo costruzioni ». Il finanziamento è stato stanziato dal ministero dell'Interno (Fondo edilizia di culto) che è proprietario della chiesa. Ieri è stato esibito il certificato di eliminato pericolo, fanno sapere dal Comune, e le transenne sono state tolte. «Nei giorni scorsi si era parlato di mesi di chiusura invece ce l'abbiamo fatta - dice l'assessore alle Politiche urbane del Comune Carmine Piscopo - siamo felici di aver riaperto la strada proprio in occasione della festa di San Gennaro. Sappiamo che il centro storico accoglierà molti turisti per la celebrazione al duomo, sarà luogo elettivo, non potevamo trovarci impreparati con la strada dei presepi chiusa ». ( tiz. co.)
NAPOLI - San Gregorio Armeno riapre dopo i lavori i turisti si riprendono la strada dei presepi
La strada di San Gregorio Armeno a Napoli è stata riaperta dopo una settimana di chiusura a causa di un fulmine caduto sul campanile della chiesa. I tecnici della Soprintendenza hanno effettuato un lavoro tempestivo e efficace. Il finanziamento è stato fornito dal ministero dell'Interno. Il Comune ha tolto le transenne e ha esibito il certificato di eliminato pericolo. La strada è stata riaperta in tempo per la festa di San Gennaro, che attirerà molti turisti nel centro storico.
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