LECCE Il piazzamento lascia tutti tranquilli: Lecce, secondo la classifica del quotidiano economico «Sole 24 ore», è al 78esimo posto (su 106 città) per sicurezza. Un risultato positivo, soprattutto in vista della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2019. La commissione europea arriverà a Lecce il 6 ottobre, poi il 15 una delegazione dello staff di «Lecce 2019» (guidato dal sindaco Paolo Perrone e dal coordinatore artistico Arian Berg) terrà l'audizione conclusiva prima della scelta definitiva della location che avverrà entro la fine dell'anno. E si sa quanto sia importante il parametro della sicurezza. Lecce, secondo il «Sole 24 Ore», è una città abbastanza sicura ma, purtroppo, lo è di più Matera, la prima rivale nella corsa a Capitale Europea della Cultura. Difatti nella graduatoria è al 106esimo posto, in pratica la città della Basilicata risulta essere il luogo più sicuro d'Italia, meglio anche di alcune realtà del nord Italia. Un risultato sorprendente, certo, che mette anche un po' di imbarazzo. Come si ricorderà, oltre Matera, Lecce dovrà superare le aspettative di Ravenna, Perugia-Assisi, Siena e Cagliari. Ma, secondo i rumors, sarebbe proprio Matera la vera concorrente della «capitale» del Barocco che si sta giocando molto bene le proprie carte. In dettaglio, dunque, a Lecce sono stati denunciati 3.396 reati per 100 mila abitanti: complessivamente 27.175, con un aumento rispetto al 2011 dello 0,30 per cento. In città non ci sono omicidi, anche perchè la Procura è riuscita a bloccare le nuove frange della malativa organizzata. Ma Lecce è da mesi al centro di una nuova impennata della micro-delinquenza. Basti pensare ai tanti furti negli appartamenti, alle pistolettate contro negozi, bar ed attività imprenditoriali, alla bomba esplosa a poca distanza dal teatro «Paisiello» ed alle rapine, davvero tante. A Porta Napoli nei giorni scorsi sono state aggredite e scippate due turiste. Ieri in via Don Bosco un'anziana di 86 anni è stata ferita in un tentativo di scippo. Lecce, sì, è città sicura ma Matera lo è di più.