Cinquemila tra cataloghi, monografie e riviste d'arte e architettura danneggiate, quasi tutte in maniera irreversibile. E' la notizia choc data ieri dal presidente dell'Accademia di Belle Arti di Venezia Luigino Rossi: «A seguito del forte temporale nella notte tra il 9 e 10 settembre - ha spiegato il presidente - si è allagata la biblioteca dell'Accademia, contenente 18mila volumi totali. Il danno è stato scoperto la mattina seguente. Abbiamo deciso di renderlo noto a distanza di alcuni giorni per poter avere un quadro e una stima delle conseguenze». L'allagamento della biblioteca al piano terra è stato probabilmente causato dal cedimento di una conversa due piani sopra, che non avrebbe retto all'enorme quantità d'acqua caduta violentemente in poco tempo. Un danno economico intorno ai 50mila euro o più e un danno culturale. Pur non essendo stato leso il fondo storico, l'acqua ha bagnato 250 metri lineari di libri dal 1850 fino agli anni Duemila, preziosi soprattutto per gli studenti fruitori della biblioteca. Nel chiostro e nella sala lettura dell'Accademia adesso centinaia e centinaia di pubblicazioni sono ad asciugare. Anche con l'aiuto di alcuni studenti volontari, gli addetti della cooperativa «Costruendo» di Venezia, che si occupa dei servizi di gestione della biblioteca, stanno seguendo le direttive di Lorena Dal Poz, della Soprintendenza ai Beni Librari del Veneto, per cercare di salvare quanto più possibile di questo patrimonio. Verrà poi stilata e diffusa una lista delle pubblicazioni andate distrutte: «Con la speranza - afferma il responsabile della biblioteca Franco Tagliapietra - che la cittadinanza possa donare alcuni dei libri andati perduti». Ieri doveva essere una giornata felice per l'Accademia, con la presentazione del catalogo «Guido Cirilli. Architetto dell'Accademia», a cura di Alberto Giorgio Cassani e Guido Zucconi, realizzato in occasione della mostra dedicata all'architetto, conservatore di beni culturali, figura leader per un quarantennio all'Accademia di Belle Arti con ruoli di docente e presidente. L'esposizione, allestita al Magazzino del Sale 3 e già apprezzata da 23mila visitatori, è stata prorogata al 16 novembre e restituisce, insieme al catalogo, lecitamente un ruolo di primo piano a Cirilli (1871-1954), finito nell'oblio forse a causa del suo antimodernismo: «Cirilli uomo e architetto - sottolinea Zucconi - lontano dalle mode della sua epoca».
Venezia, Accademia di Belle Arti. Danneggiati 5mila libri d'arte. L'appello alla città Fate donazioni
La biblioteca dell'Accademia di Belle Arti di Venezia è stata colpita da un forte temporale che ha causato un allagamento, danneggiando circa 5.000 cataloghi, monografie e riviste d'arte e architettura. Il danno è stato scoperto la mattina seguente e il presidente dell'Accademia, Luigino Rossi, ha deciso di renderlo noto dopo alcuni giorni. L'allagamento è stato causato dal cedimento di una conversa due piani sopra, che non avrebbe retto all'enorme quantità d'acqua caduta violentemente in poco tempo. Il danno è stimato intorno ai 50.000 euro e ha colpito 250 metri lineari di libri dal 1850 fino agli anni Duemila.
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