Visita nella futura stazione-museo che accoglie reperti e testimonianze angioine, aragonesi e medievali Il cantiere della archeo-stazione della Linea 1 di piazza Municipio è stato aperto per la stampa, stamane, dall'assessore alle Infrastrutture e Mobilità Mario Calabrese. A Natale invece apriranno al pubblico il varco su via Medina e una seconda uscita di fronte all'Hotel De Londres, con l'inaugurazione della piazza superiore davanti palazzo San Giacomo, che ospiterà la fontana del Nettuno: sono i primi traguardi dell'opera in corso dal 2003 e che terminerà nel 2016, è già pronta la banchina della stazione a 30 metri di profondità davanti Castelnuovo. Visita al cantiere della metropolitana di piazza Municipio Il progetto firmato dagli architetti Alvaro Siza e Edoardo Souto De Mura è cambiato 25 volte per i ritrovamenti di testimonianze angioine, aragonesi e medievali - si tratta dello scavo urbano più esteso in Europa degli ultimi 50 anni - tra porto di Neapolis, navi, torri aragonesi, la Torre dell'Incoronata e i resti del Palazzetto del Balzo, scheletri anche di coccodrilli ed altri resti per gran parte custoditi in cinque depositi della periferia. Lavori andati avanti non senza incresciosi «incidenti» e feroci polemiche, ad esempio quando le maestranze furono soprese ad abbattere un antico muro con picconi e ruspe. All'interno della stazione aprirà l'archeo-museo con i reperti e le navi in restauro. Intanto da Natale già comincerà a prendere forma la nuova piazza che collega l'emiciclio e gli scavi direttamente alla Stazione Marittma con passaggio pedonale.