Presidio dei sindacati all'inaugurazione dell'aula storica di Ca' Foscari, ora sede della Fondazione Si fanno sentire fino all'ultimo le tensioni tra il personale dell'Università Ca' Foscari e il rettore uscente Carlo Carraro, in carica fino al 30 settembre per poi lasciare il posto al neoeletto Michele Bugliesi. Mentre ieri, nel tardo pomeriggio, Ca' Foscari annunciava la riapertura domani alle 12.30 di Ca' Dolfin, «una delle sedi più prestigiose restaurata dopo un anno e mezzo al costo di 1.8 milioni di euro», qualche ora prima i sindacati (RSU di Ateneo, FLC-CGIL,CUB-SUR e CISAL) ne avevano comunicato il presidio, fissato lo stesso giorno alla stessa ora. La scintilla che ha incendiato di nuovo gli animi è stato sapere che Ca' Dolfin diventerà sede della tanto discussa Fondazione Ca' Foscari. Ancora una volta l'ennesimo motivo di screzio è la Fondazione. «Martedì, per la prima volta dopo anni che chiediamo un incontro, il rettore ha convocato Rsu e noi hanno fatto sapere i sindacati per parlarci della Fondazione. Carraro ha rimproverato il linguaggio che usiamo, il fatto che abbiamo detto che manca trasparenza e per aver paventato l'occupazione della sede, ma noi vogliamo ricordargli che ci sono tante ombre sulla gestione di questa Fondazione». Per l'Università la restituzione del giardino al pubblico e i 350 posti per studenti (100 a Ca' Dolfin e 250 entro settembre nel palazzo Rio Novo, Ex Esu) sono un successo. Non la pensano allo stesso modo i sindacati: «Sono almeno due anni che chiediamo informazioni specifiche sulla Fondazione. La direzione Carraro ha preferito andare avanti senza la trasparenza richiesta ed impiegando il personale di provenienza dell'ateneo o assunto dalla Fondazione, senza confronto con alcuna Parte Sociale. Due piani occupati dalla Fondazione e il pianoterra da studenti». L'unica nota positiva secondo i sindacati è stata la presenza all'incontro del futuro rettore: «Bugliesi ha detto di voler tentare un confronto sulle attività e forme flessibili del lavoro in Fondazione». Per adesso i sindacati ribadiscono al futuro rettore alcune richieste come rivedere le esternalizzazioni di attività per verificarne costi e benefici e gli obblighi dell'amministrazione dei diritti dei lavoratori. Nei giorni scorsi è stato pubblicato on line il bilancio sociale della Fondazione: il valore totale di produzione ammonta a 5.152.360 euro, di cui 1.805.785 utilizzati per la voce Formazione, 1.322.229 per Eventi e Spazi e 966.721 per la Ricerca. Intanto si attende l'inaugurazione di domani quando la Soprintendente Renata Codello e il rettore Carraro, si troveranno ad aprire le porte dello storico palazzo, davanti alla protesta dei sindacati.
VENEZIA-Domani riapre Ca' Dolfin dopo il restauro
I sindacati dell'Università Ca' Foscari hanno preso posizione contro la riapertura di Ca' Dolfin, una delle sedi più prestigiose, a causa della sua destinazione come sede della Fondazione Ca' Foscari. I sindacati hanno anche criticato la gestione della Fondazione, affermando che manca di trasparenza e che ci sono ombre sulla sua gestione. I sindacati hanno richiesto informazioni specifiche sulla Fondazione e hanno chiesto di rivedere le esternalizzazioni di attività per verificarne costi e benefici. La Fondazione ha pubblicato il suo bilancio sociale, che mostra un valore totale di produzione di 5.152.360 euro, di cui 1.805.785 utilizzati per la voce Formazione.
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