Ancora un caso di distacco massi sul costone roccioso del Castello di Lombardia dove le piogge dei giorni scorsi giorni hanno causato la caduta di due calcinacci nel punto dove sono in corso i lavori di messa in sicurezza. A darne conferma è l'assessore ai Lavori Pubblici del comune di Enna, Franco Nasonte, che lancia l'allarme sulla necessità di portare avanti i lavori tanto criticati in questi mesi. "Gli ultimi fatti dimostrano che senza la messa in sicurezza, per come stabilito da Genio Civile, SOPRINTENDENZA ai beni culturali e Comune, si rischia che quel costone causi altri pericolosissimi crolli inficiando la stabilità complessiva di una parte del Castello" analizza Nasonte confermando che "gli uffici competenti hanno fotografato tutto e tramite l'impresa che sta realizzando l'opera di messa in sicurezza si sta provvedendo tecnicamente a rimediare". Il primo effetto immediato è stato quello di fermare i lavori in attesa che venga deciso il da farsi e per capire quali sono le condizioni di sicurezza del luogo. Nasonte, però, si toglie dalla scarpa più di un sassolino e chiede: "Qualcuno in questa città può minimamente pensare che né io nella qualità di assessore nè il sindaco non abbiamo una sensibilità a favore del Castello? Se ci sono degli interventi da fare - ammonisce Nasonte - si deve procedere perchè non possiamo rischiare di perdere ulteriore tempo a causa di associazioni che non hanno ancora voluto comprendere che quella parte del Castello va salvaguardata e messa in sicurezza nel più breve tempo possibile senza se e senza ma". Discorso diverso, indica invece l'assessore, per altri interventi: "Per quanto concerne i lavori di abbellimento ci sarà tempo per farli attraverso altri finanziamenti che speriamo di poter ottenere in futuro perchè - ricorda l'assessore - il Castello di Lombardia è il nostro simbolo e noi siamo affezionati alla città dimostrandolo ogni giorno". Da Nasonte, quindi, la richiesta di maggiore responsabilità ai più critici e la massima fiducia dell'amministrazione nel Genio Civile e della SOPRINTENDENZA "per una ripresa veloce dei lavori". Ma l'assessore rivolge un plauso anche alla collaborazione tra Genio Civile e Comune che fino ad oggi ha portato ad investimenti per 1 milione e 700 mila euro, extra bilancio, per lavori eseguiti "che vorrei ricordare a chi pensa che questa amministrazione non lavori o lavora male". Nell'attesa che venga sbloccato l'appalto della "Panoramica" Nasonte ha colto l'occasione "per ringraziare il Genio Civile per i lavori di messa in sicurezza delle pendici della Sp 28. Senza questi lavori - osserva Nasonte - non sarebbe possibile riaprire quella strada che da tanto si attende"; si tratta infatti di lavori propedeutici a rendere agibile il transito di veicoli verso la "Panoramica". W. s. 17092014