In attesa di conoscere novità da Palermo, prosegue il lavoro all'interno degli uffici della SOPRINTENDENZA. Ieri, l'architetto Calogero Rizzuto ha incontrato i dirigenti delle varie sezioni per parlare della programmazione regionale e, dunque, delle priorità del territorio provinciale. Da Augusta a Portopalo, i vertici della SOPRINTENDENZA stanno stilando le schede preliminari dei progetti di recupero, valorizzazione e potenziamento della fruizione di siti e musei. A tal proposito, arriveranno in città gli ultimi fondi della programmazione Poin riguardanti il parco della Neapolis, la Galleria Bellomo e il museo Paolo Orsi. Quest'ultimo, diretto da Gioconda Lamagna, continua ad essere protagonista di un'intensa operazione di restyling e messa in sicurezza. L'intervento riguarda la sistemazione degli impianti all'interno della struttura di villa Landolina e l'ammodernamento dei sistemi di climatizzazione et similia. Ma non solo. In corso il cantiere per l'allestimento di un laboratorio di restauro che sarà il fiore all'occhiello non soltanto della provincia aretusea. Lavori in corso anche nel giardino di villa Landolina dove, tra i percorsi alla scoperta delle piante rare dell'orto botanico, si potrà passeggiare per ammirare i reperti lapidei che verranno esposti. «L'idea - dice la direttrice del museo archeologico Gioconda Lamagna - è quello di trasformare il giardino esterno in un museo en plein air». Il "Paolo Orsi", dunque, guarda al suo futuro nel segno della modernità e del potenziamento dell'offerta turistica secondo la linea intrapresa anche dall'ex direttrice, Beatrice Basile, oggi rientrata da funzionaria all'interno del museo. 17092014