PER DUE giorni gratìs nei musei della Campania, Con gli incentivi dell'ArteCard (per visitare monumenti e spostarsi sulla rete dei trasporti pubblici regionali) l'occasione per riscoprire i valori della regione più ricca di storia, di arte e di bellezze naturali. Dallo splendido Caravaggio, ai tesori dell'archeologia sommersa del Castello di Baia. Dalle suggestioni della mostra sulle ultime ore di Ercolano e Pompei, ai concerti nella cornice notturna della Reggia di Casetta. Dalla scoperta del Rione Terra di Pozzuoli, alle sorprese del museo narrante di Paestum. Dalla mostra dei Gladiatori di Capua, all'oasi della Certosa di Padula. Trenta straordina-ri siti storici, da un capo all'altro della; Campania, per festeggiare il primo week-end di primavera, nei giorni del 5 e del 6 aprile, a un anno dal lancio dell'ArteCard, che può registrare un primo bilancio esaltante, con 74mila presenze e l'incremento del 14 per cento di visitatori. Più gettonato di tutti, il museo di Capodimonte, dove un turista su quattro è entrato con la tessera. L'industria dei beni culturali decolla, insemina, a ritmo an-cor più marcato ri-spetto ai piani degli amministratori regionali. Un successo di qualità e di quantità: e per sottolinearlo ieri mattina, il Governatore Antonio Bassolino ha impegnato mezza Giunta per presentare il week-end di aprile. Di Lello, Buffardi, Armato, Cascetta, Nicolais, oltre al Soprintendente Stefano De Caro, in prima fila per illustrare il senso delle due giornate di promozione, dedicate in particolare al mondo della scuola. «Filo conduttore sarà un viaggio all'interno dei grandi attrattori culturali, cioè dei luoghi scelti per concentrare gli investimenti regionali», ha spiegato Marco Di Lello. Una scelta che ha consentito alla Campania di registrare incrementi sensibili nei settori dell'accoglienza, «in controtendenza rispetto al calo dei flussi turistici nel resto del Paese», ha rilevato Teresa Armato. Cascetta ha sottolineato l'apporto dell'ArcheoBus, vesuviano e flegreo, del metrò del mare, della rete ordinaria dei trasporti pubblici regionali, sensìbilmente potenziati nel corso dell'ultimo anno. Nicolais ha affrontato il tema delle tecnologie digitali. Grazie ai miracoli del virtuale, a turno sarà possibile vedere «tutta l'opera del Caravaggio, una mostra impossibile», 71 opere del grande maestro riprodotte in grandezza naturale. IL PROGRAMMA Trenta siti da riscoprire Fra i trenta siti da scoprire del 5 e del 6 aprile, qualche novità e molte tappe obbligate. Dai musei napoletani al dedalo magico di Città della Scienza. Dal Palazzo Reale di Napoli all'itinerario dei Campi Flegrei (Rione Terra, Castello Aragonese, centro storico di Fazzuoli, parchi di Baia e Cuma). Dall'area dell'antica Capua agli scavi di Pompei, Ercolano, Oplontis, Stabla, Boscoreale. Dall'area archeologica di Velia agli scavi e al rnuseo narrante di Paestum. Dalla monumentale Reggia e dal complesso Vanvitelliano di Caserta alla Certosa di Padula, al museo Mida, alle grotte dell'Angelo di Furiosa.
Musei porte aperte, visite gratis - Iniziativa il 5 e 6 aprile per celebrare in festa il primo anno di ArteCard
Il Governatore della Campania, Antonio Bassolino, ha presentato il week-end di aprile per festeggiare il primo anniversario dell'ArteCard, un programma di incentivi per visitare i musei e i siti storici della regione. Il programma prevede la visita a 30 siti storici, tra musei, monumenti e aree archeologiche, e include anche concerti e mostre. L'ArteCard ha registrato un aumento del 14% di visitatori rispetto all'anno precedente, con 74mila presenze. Il museo di Capodimonte è stato il più frequentato, con un turista su quattro che ha entrato con la tessera.
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