BELLUNO Il capoluogo si avvia, da qui al 2016, a vedere ridisegnato il suo contesto cittadino. E a diventare polo museale di riferimento provinciale e non solo. Dalla primavera 2015 l'Auditorium si riapproprierà del suo ruolo di centro culturale e scuola di musica. Per la metà del 2016 dovrebbe riaprire i battenti Palazzo Fulcis e la potenziale inaugurazione del Bembo dovrebbe essere all'inizio del 2017. Il sindaco di Belluno Jacopo Massaro e i consiglieri della Fondazione Cariverona Paolo Conte e Callisto Fedon hanno fatto il punto sullo stato dei lavori e sulle risorse economiche finora impegnate nei tre grandi "contenitori" culturali del centro città. Risorse per cui la Cariverona fa "la parte del leone". Auditorium. «La Fondazione mise a disposizione nel 2010 un milione di euro», ricorda Conte. «Poi, tra il 2011 e il 2012, a seguito dei ritrovamenti archeologici, la cifra è lievitata di altri 250 mila euro per il restauro conservativo». E proprio sui ritrovamenti sono già in corso gli studi della Soprintendenza. Studi volti a stabilire, se la base scoperta appartenga veramente, come nelle ipotesi, a una delle prime basiliche paleocristiane: «Una conferma che potrebbe fare dell'Auditorium anche un sito archeologico», evidenziano Conte e Massaro, «una caratteristica che andrebbe ad aggiungersi a quelle che sono già le destinazioni dell'edificio». Dalla Cariverona sono arrivati anche i fondi per gli arredi: 50 mila euro disponibili entro quest'anno e altri 100 mila per metà dell'anno prossimo. E dall'autunno del 2015 l'Auditorium potrà ospitare sia l'attività culturale che quella musicale. Palazzo Fulcis. I lavori avrebbero dovuto essere terminati entro novembre di quest'anno, ma l'acquisizione del Caffè Commercio e del Pub Carrera, di proprietà Canova, hanno comportato un cambio di programma. «Gli acquisti hanno permesso di riportare in via Roma l'ingresso di quello che diventerà il nuovo museo della città», precisa Conte. «Il Caffè Commercio diventerà, infatti, l'entrata ufficiale. Non mancheranno biglietteria, un book shop e uno spazio importante per accogliere singoli e gruppi». Il Pub Carrera sarà trasformato in struttura ristorativa e caffè del museo, con possibilità di ingresso nel cortile interno. E sempre in via Carrera si ricaveranno gli spazi per il deposito delle opere. La cantina sottostante al bar diventerà un'aula didattica. I lavori si chiuderanno a giugno del prossimo anno. Poi si aprirà la complicata fase del trasloco dall'attuale Museo civico a Palazzo Fulcis, «che avrà tempi lunghi e sarà supervisionata dalla Soprintendenza», spiega Massaro. «I costi saranno a carico del Comune, per una spesa che è stata stimata tra i 100 e i 150 mila euro». L'apertura del nuovo museo dovrebbe essere possibile da metà 2016. La Fondazione acquistò Palazzo Fulcis nel 2006 per un milione e 900 mila euro (soldi che diede al Comune perché li investisse sul Bembo). Da allora, la Fondazione si è impegnata a investire complessivamente nel Fulcis 12 milioni. Palazzo Bembo. La potenziale apertura dello stabile che si affaccia su via Loreto sarà tra la fine del 2016 e l'inizio del 2017. «I lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma», tiene a evidenziare Massaro. Il costo complessivo dell'opera è di 6 milioni e 350 mila euro, 3 milioni e 200 messi dalla Fondazione. «Il primo lotto degli interventi è stato concluso», ricorda Massaro. «Nel 2015 si partirà con il secondo. La superficie disponibile è di 2.400 metri quadrati, di cui un centinaio saranno per la Soprintendenza e altri 200 circa per la giunta regionale del Veneto, come da accordi stabiliti ancora nel 2000».
Un polo culturale "firmato" Cariverona
Il capoluogo di Belluno sta lavorando per diventare un polo museale di riferimento provinciale. L'Auditorium, Palazzo Fulcis e Palazzo Bembo sono i tre grandi "contenitori" culturali del centro città. La Fondazione Cariverona ha messo a disposizione risorse economiche per i lavori, tra cui 1 milione di euro per il restauro conservativo dell'Auditorium. I lavori stanno procedendo secondo il cronoprogramma, e l'Auditorium potrà ospitare sia l'attività culturale che quella musicale entro l'autunno del 2015. Palazzo Fulcis dovrebbe riaprire a metà del 2016, dopo che la Fondazione ha acquistato l'edificio nel 2006 per 1,9 milioni di euro.
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