SI VENDE un pezzo della storia di Genova, un gioiello di famiglia. O meglio di più famiglie, perché a possederlo è un gruppo di genovesi riunito in una società. E così Villa Spinola, nobile residenza del Cinquecento nel cuore di Albaro quella che per secoli è stata meta di villeggiatura dei nobili locali, mentre negli ultimi decenni ha ospitato i ricevimenti più illustri della città passerà di mano e potrebbe diventare sede di una società o essere suddivisa in diverse abitazioni di lusso. Il costo? La trattativa è riservata, ma si parla di diversi milioni di euro, «comunque meno di quanto avremmo potuto chiedere fino a qualche anno fa», spiega Massimiliano Zanella dell'agenzia immobiliare Zb di Albaro, che gestisce la trattativa in esclusiva. Una missione con pochi eguali in città, ma non facile in tempi di crisi, in cui il mercato immobiliare soffre a tutti i livelli, compreso quello del lusso: «Ma siamo fiduciosi, perché questa è davvero un'opportunità spiega Zanella Parliamo di 3200 metri quadri con interni unici, dalla scalinata in ardesia del '500 agli affreschi del '600 vincolati dalla Soprintendenza ». La proprietà, secondo il più classico "basso profilo" genovese, per ora mantiene il massimo riserbo. «Sappiamo solo che dall'inizio del 2014 non ci hanno più rinnovato il contratto dicono i responsabili di Capurro Ricevimenti, che organizzava eventi nella villa Non ci è stato spiegato il mo- tivo. Ma così, dopo 46 anni di ricevimenti memorabili, l'abbiamo abbandonata e Genova ha perso una delle sue più belle location». Perché quello di via Corridoni è un gioiello da mille e una notte: 4 mila metri quadri di parco e un lungo viale alberato che porta all'ingresso della villa, su 4 piani, formata da un nucleo storico e altre parti costruite nel tempo; al piano nobile il salone principale, 7 metri per 13 con pareti affrescate. In futuro, dunque, potrebbe conservare la vocazione degli ultimi anni, quella degli eventi e della ristorazione. Si sta vagliando però anche l'interesse di società per farne la loro sede. Più difficile, visto il costo, incrociare la domanda di privati: anche se in passato, spiega l'agenzia, la possibilità era stata considerata, ed esiste già un'ipotesi progettuale di frazionamento dei grandi spazi in 8 o 9 abitazioni, «ovviamente senza snaturare la villa e rispettando tutti i vincoli posti dalle belle arti continua Zanella Se tornasse un'abitazione sarebbe una riscoperta della vocazione d'origine». Quella che accomunò tanti nobili genovesi nel Cinquecento e nei secoli successivi, durante i quali le alture della città, da levante a ponente si pensi ad esempio alle ville di Cornigliano, con orti e tenute che arrivavano fino al mare si popolarono di residenze per la villeggiatura. «Non dimentichiamo quelle origini concludono i responsabili della trattativa Per questo siamo in cerca di acquirenti che intendano valorizzarla ».
GENOVA - Dalle vacanze nobili ai ricevimenti dei vip Ora Villa Spinola finisce sul mercato
La villa Spinola di Albaro, un gioiello di famiglia, è stata messa in vendita. La proprietà, con 3200 metri quadri di parco e 4 piani, include un nucleo storico e altre parti costruite nel tempo. Il salone principale ha pareti affrescate e un'area di 4x13 metri. La trattativa è riservata, ma si parla di diversi milioni di euro. L'agenzia immobiliare Zb di Albaro gestisce la trattativa in esclusiva. La proprietà è stata abbandonata dopo 46 anni di ricevimenti e Genova ha perso una delle sue più belle location. La villa potrebbe essere conservata come sede di eventi o ristorazione, o potrebbe essere frazionata in diverse abitazioni di lusso.
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