Urzì invoca chiarezza. Moltrer: faremo l'inventario BOLZANO Che fine hanno fatto le opere pittoriche di proprietà del consiglio regionale? Una domanda che si è posto il consigliere provinciale di Alto Adige nel Cuore, Alessandro Urzì, quando, tempo fa, ha ritrovato per pura casualità due quadri all'interno dei locali del consiglio provinciale di Bolzano. «Si tratta di "Paesaggio ad olio", dell'artista Mahlknecht, del 1968, e di "Laghetto sui monti", di Irsara, del 1971 ha spiegato Urzì Due opere che recavano nella parte posteriore della cornice il contrassegno dell'inventario del consiglio regionale di Trento». Da qui, scatta l'interrogazione, inviata nel luglio scorso al presidente del consiglio regionale, Diego Moltrer. «Nell'interrogazione, tra i vari punti, oltre a chiedere un rapporto di tutte le opere appartenenti al consiglio regionale e il loro valore ha continuato il consigliere provinciale ho provato a chiedere anche dove si trovassero le due opere da me ritrovate. A tal proposito, Moltrer ha risposto che esiste, dal 2005, un elenco di opere d'arte che risultano scomparse e che, a tal proposito, era stato fatto un appello ai presidenti della Province di Trento e Bolzano per sapere se avessero notizie di tali opere, senza avere risposte esaustive in merito». Stando così le cose, come sottolineato da Urzì, chiunque avesse trovato uno dei quadri in questione lo avrebbe potuto tranquillamente portare a casa. «Purtroppo fino a quando non verrà chiarito che fine abbiano fatto, i quadri potrebbero essere ovunque ha continuato il consigliere provinciale Il mio appello al consiglio provinciale è di tutelare il proprio patrimonio». I quadri scomparsi (in un solo caso, a Trento, è stata presentata denuncia per furto)risultano essere circa una quarantina. «Siamo risaliti al valore delle opere al momento dell'acquisto- ha proseguito- attualizzandolo ai giorni nostri: in tutto, parliamo di una somma che si aggira all'incirca sui 45.000 euro come valore d'acquisto. Ma bisogna anche tenere presente la valutazione dal punto di vista artistico: c'è un'opera di Reggiani, ad esempio, acquistata per circa 265 euro di oggi, che varrebbe 7.350 euro. Alcune opere dell'artista, tuttavia, sono state battute all'asta anche per 50.000 euro. Il nostro obiettivo, dunque, è quello di riconsegnare un patrimonio che è pubblico e del consiglio regionale al consiglio regionale, affinchè possa essere valorizzato in maniera opportuna. Altro punto importante è rintracciare le opere che mancano all'appello perché non è ammissibile che non si sappia dove sono». Ieri pomeriggio, intanto, Urzì ha riconsegnato le due opere da lui trovate al consiglio regionale, a Trento. «Il nostro impegno sarà quello di individuare al più presto le opere di cui attualmente non si conosce la collocazione puntualizza il presidente del consiglio regionale Moltrer A tal proposito ci auguriamo di poter contare sulla collaborazione anche dei due presidenti delle Province Autonome». Urzì denuncia «Quadri spariti» Moltrer assicura verifiche