Sei milioni di persone all'anno visitano il Duomo, molti naturalmente ci salgono anche sul tetto. Se il numero è in continua crescita nei primi sei mesi di quest'anno il 10 per centro in più del primo semestre 2013 il merito è anche degli 81 mila che dal novembre scorso hanno visitato il nuovo Grande museo del Duomo. Ma «è solo l'inizio»: questa la promessa di Philippe Daverio che da ieri è il suo nuovo direttore artistico, presentato alla stampa dal presidente della Veneranda fabbrica Angelo Caloia e dall'arciprete della Cattedrale, monsignor Gianantonio Borgonovo. Daverio ha per ora presentato solo alcune delle iniziative con cui intende promuovere «le quattro grandi missioni di un museo, vale a dire non solo raccolta, conservazione e ricerca ma, nello specifico, divulgazione». Ci saranno così «giornate aperte» per chi vuole fotografare le opere conservate nel Museo. Ci saranno iniziative per valorizzare e raccontare i singoli santi raffigurati nelle migliaia di statue, con ingresso gratuito per i visitatori che si chiamano come il santo del giorno e si presentano all'ingresso nel loro onomastico. Ci sarà, come primo evento, l'esposizione di una grande tela del Canaletto una veduta della Basilica della Salute che arriverà nel Museo del Duomo dal 21 ottobre all'insegna del motto «La Salute saluta il Duomo». «Daverio saprà accompagnarci e integrarsi ha detto Caloia con la struttura manageriale e scientifica che abbiamo costruito. Il nostro augurio è che gli attuali 400 visitatori al giorno possano aumentare perché la ricchezza del museo possa essere conosciuta il più possibile». L'intento è che il museo «sia un luogo in cui ci si incontri ha detto Daverio e si comunichi il patrimonio accumulato qui da sei secoli, nella più grande teca scultorea del mondo. L'idea, anche per Expo, è di usare il Duomo e il Museo come luoghi di informazione sulla incredibile eredità di edifici di culto per cui questa città è seconda solo a Roma. È una storia potentissima, che si tende a dimenticare perché siamo concentrati sulla sola contemporaneità, ma della quale i milanesi devono essere fieri».
Milano. Daverio e la missione Duomo: Giornate aperte, foto ai quadri e omaggi al "santo del giorno"
Il Duomo di Milano riceve ogni anno sei milioni di visitatori, molti dei quali salgono anche sul tetto. Nel primo semestre del 2013, il numero di visitatori era aumentato del 10% rispetto all'anno precedente. Questo aumento è stato contribuito anche dal nuovo Grande museo del Duomo, che ha registrato 81.000 visitatori dal novembre scorso. Il nuovo direttore artistico del museo, Philippe Daverio, ha presentato alcune iniziative per promuovere le quattro missioni del museo: raccolta, conservazione, ricerca e divulgazione. Tra le iniziative, ci saranno giornate aperte per la fotografia, ingresso gratuito per i visitatori che si chiamano come il santo del giorno, e l'esposizione di una grande tela del Canaletto.
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