Dalla Regione. In arrivo 13 milioni per ammodernare Teatro Greco, "Paolo Orsi" e Bellomo La prima missione palermitana del neo-soprintendente Calogero Rizzuto ha fruttato quasi 13 milioni di euro. Sono questi i fondi regionali pronti ad arrivare nelle casse della Soprintendenza per dare il via a quattro progetti di riqualificazione nel segno degli «attrattori culturali, naturali e turistici» come si legge nelle linee programmatiche dei programmi Poin. Ieri mattina, l'architetto Rizzuto ha partecipato a un summit negli uffici del dipartimento regionale dei Beni culturali alla presenza del dirigente generale della Regione e dei funzionari del ministero dei Beni culturali per parlare, appunto, di soldi e progetti. In ballo 4 interventi per la riqualificazione e il miglioramento della fruizione del parco ARCHEOLOGICO della Neapolis e dei musei "Paolo Orsi" e Bellomo. «Non potevamo permetterci in alcun modo di perdere questa occasione - dice il soprintendente di Siracusa - che non significa soltanto l'avvio di opere nevralgiche per il potenziamento del sito ARCHEOLOGICO e dei due musei cittadini ma anche una opportunità di lavoro in un momento di crisi quanto mai delicato». Quattro i progetti in discussione: il primo riguardava l'operazione di riqualificazione funzionale della Galleria regionale di Palazzo Bellomo, in via Capodieci, per un totale di 977mila euro. «Si tratta di un intervento volto a migliorare la fruizione del museo di Ortigia - dice l'architetto Rizzuto - attraverso sistemi multimediali e nuove informazioni. L'intento è di rendere la Galleria ancora più moderna». La stessa tipologia di interventi riguarda anche il museo ARCHEOLOGICO "Paolo Orsi" di viale Teocrito dove sono già in corso i primi lavori di restyling e di nuovo allestimento della struttura museale. In questo caso, la somma a disposizione sarà di 2 milioni e 880mila euro che servirà per proseguire lungo la scia dell'ammodernamento di impianti e vetrine espositive. Ma non solo. L'intervento prevede la sistemazione dei depositi del museo che custodiscono reperti di grande valore provenienti da varie campagne di scavo. In questi mesi, il museo Orsi è al centro di una grande opera di rinnovamento che porterà anche alla realizzazione di percorsi all'aperto tra le piante rare del giardino di villa Landolina e i reperti lapidei. «L'intervento più importante - prosegue Calogero Rizzuto - riguarda invece il parco ARCHEOLOGICO della Neapolis, ed era anche quello più a rischio. Nello specifico, si tratta di due lavori: una prima tranche da 2 milioni e 500mila euro e un secondo stralcio da 6 milioni e 583mila euro: somme ingenti che serviranno per migliorare le condizioni di accoglienza e sicurezza della meta per antonomasia dei turisti in provincia». Il 90 dei visitatori che giunge a Siracusa, infatti, fa tappa al Teatro greco. «Migliorare la fruizione della Neapolis è dunque per noi una priorità assoluta - dice il soprintendente - e ieri abbiamo risolto alcune piccole criticità di carattere burocratico che ci permetteranno di ottenere i fondi e avviare così i lavori. Si tratta di un traguardo importante per il parco di Neapolis e per il territorio tutto, anche per il ritorno in termini lavorativi che questi interventi avranno. I lavori riguarderanno la sistemazione di nuove passerelle per i visitatori, degli impianti, il potenziamento dell'illuminazione e della sicurezza oltre a una serie di attività mirate alla valorizzazione funzionale». Gli interventi partiranno dopo il bando che verrà pubblicato a settembre e, come da contratto, dovranno concludersi entro agosto 2016. Lunedì, il soprintendente Rizzuto sarà al lavoro per la seconda priorità dell'inizio del suo mandato (in una fase delicata negli uffici di piazza Duomo). «Ho già convocato una riunione per parlare della programmazione 2015 - dice l'architetto Rizzuto - alla presenza dei colleghi della Soprintendenza con cui discuteremo e stileremo la lista degli interventi e degli obiettivi per il territorio». 13092014