«FIRENZE è il simbolo positivo di ciò che può voler dire unire il patrimonio artistico e investimenti per il futuro ». Lo ha detto il ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, presentando il Forum dell'Unesco in programma Firenze. Alla conferenza stampa hanno partecipato anche la direttrice generale dell'Unesco, Irina Bokova, il sottosegretario agli Esteri, Mario Giro, il sindaco di Firenze, Dario Nardella e la consigliera per la cultura e il turismo della regione Toscana, Sara Nocentini. «Sono convinto che solo in questo modo si possono ottenere i migliori risultati », ha insistito Franceschini, sottolineando la necessità di considerare la cultura come leva di crescita economica. Da parte sua, la Bokova ha sottolineato che il Forum di Firenze è «simbolo dell'eccellente e antica collaborazione tra Unesco e l'Italia». «Firenze ha detto Nardella è sia città di pace, come ha dimostrato il nostro grande sindaco Giorgio La Pira, sia grande capitale della cultura. La sfida odierna, di cui discuteremo al Forum, è quella di coniugare un modello di sviluppo economico sostenibile con tutela del patrimonio culturale. E noi saremo sicuramente in prima linea. La città ha anche detto Nardella è orgogliosa e felice di accogliere il Forum perché da sempre ha visto nella cultura uno dei suoi principali motori di sviluppo: la grande arte, la produzione artigianale, l'innovazione produttiva sono parte integrante della fiorentinità, non solo nel periodo rinascimentale ma anche nei nostri giorni, innervando costantemente la nostra storia. Il Forum rappresenta una piattaforma reale per lo scambio di conoscenze ed esperienze sviluppate in Italia e in altri Paesi che vogliono dimostrare il potenziale del settore culturale che non può essere misurato solo in termini di percentuale del Pil, ma deve essere analizzato e interpretato per la sua influenza sulla capacità di trasformare la società e i suoi attori ».